La fiera del Tartufo Bianco di Alba:appuntamenti d’autunno

di Francesca Spanò Commenta

 

Un prodotto costoso, raro e delizioso: si tratta del tartufo bianco o “tuber” come lo chiamavano gli antichi romani che se prima era soltanto un alimento sognato dai più e gustato da pochi, oggi è più fruibile grazie al sorgere intorno alla sua raccolta di sagre, festival e appuntamenti a tema. Uno dei più importanti, a tal proposito, riguarda l’81esima edizione della Fiera del Tartufo Bianco di Alba che ha da poco preso il via e si concluderà il prossimo 13 novembre.Una vera e propria celebrazione che, nel frattempo mette in luce tutte le peculiarità locali a tavola ma anche in altri settori.Dalla gastronomia al floclore si giunge al palio degli asini e alla rievocazione medievale della Giostra delle Cento Torri che si sono tenuti nei giorni scorsi.

Oggi i buongustai di tutto il mondo si ritrovano ad Alba, ma  tutto questo si deve a Giacomo Morra, albergatore e ristoratore che nel dopoguerra prese l’abitudine di spedire il miglior tartufo dell’anno alle grandi personalità che all’epoca erano piuttosto in luce decretandone un sicuro successo. Tra i “vip” che assaggiarono il prodotto tipico locale ci furono Harry Truman, Winston Churchill, Alfred Hitchcock e così via continuando.

 

Oggi parliamo di una media di un milione di presenze all’appuntamento annuale. L’unico problema è stato sempre il suo costo anche per una degustazione, ma stavolta c’è una novità. In tempi di crisi economica il tartufo si assaggia con una somma che non supera i 30 euro a grattata.Il cuore della kermesse riguarda il Palatartufo dove si tiene il mercato mondiale del Tuber Magnatum pico con 2 euro per il costo di ingresso. Qui potrete imparare a scegliere, toccare annusare e ovviamente assaggiare questo ingrediente così prezioso e particolare e chiedere informazioni ai famosi cercatori del tartufo. Dopo si può andare alla scoperta di Alba splendida città-medievale con case-torri e un lungo passato.Le possibilità di escursioni sono tantissime e il posto merita davvero in qualunque periodo dell’anno, adesso grazie al tartufo ancora di più.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>