L’Oceania e le location dei film Babe e Australia

di Francesca Spanò Commenta

 

Ve lo ricordate Babe, il film del maialino in fattoria tanto caro ai bambini? Il lungometraggio di Chris Noonan raccontava la storia di questo e tanti altri animali parlanti in una tenuta inglese. L’unica particolarità che la campagna che si vede non si trova in questo Paese ma in Australia e comunque è ugualmente stupenda. La curiosità di questo film è legata soprattutto all’interprete principale che cresceva troppo velocemente e invece doveva restare uguale per esigenze di copione. In tal modo, quindi, ne furono usati 48 più un animatronic. Lo stesso accadde per gli altri protagonisti a quattro zampe e per questo furono prese mille comparse diverse.Nel 1998 poi uscì anche il sequel dal titolo Babe: Pig in the City.

Australia invece è un kolossal epico che nel 2008 diretto da Baz Luhrmann che è nato anche per promuovere i luoghi australiani dove è stato girato. L’incasso totale della pellicola è stato  di 211 milioni di dollari, però bisogna dire che ne è costato 160 tra produzione e distribuzione. Interessante come location poi è anche la Micronesia che è composta da tante piccole isole, centinaia,  politicamente divise in 5 Stati indipendenti come le Isole marshall, Kiribati, Nauru, Palau, Stati Federati di Micronesia e due territori dipendenti dagli Stati Uniti d’America, Guam e le Isole Marinanne settentrionali.  Proprio a Guam furono girati Son of Godzilla nel 1967, Max Havoc: Curse of the Dragon del 2004 on Carmen Electra e No Man is an Island del 1962. Il penultimo film non fu mai passato al cinema e furono persi moltissimi soldi persino da parte del governo che aveva investito 800.000 dollari. Guam è un luogo incantevole e non troppo turistico come molti di questi luoghi ancora oggi sconosciuti a tutti. Vi arriva solo qualche giapponese e ne rimane incantato.

 

 

Un soldato dagli occhi a mandorla, a tal proposito, fu inviato durante la Seconda Guerra Mondiale da queste parti  e nascosto nella giungla attese che lo salvassero invano . Si cibò per 28 anni di corteccia di albero e solo nel 1977 fu ritrovato.

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