Cucina di Valencia: dal 21 al 27 novembre Cuina Oberta Restaurant Week

di Giulia F Commenta

Per Valencia si prospetta una settimana all’insegna delle ricette della tradizionelocale nelle proposte di 82 ristoranti di una delle città più gourmand d’Europa. Per i fan della cucina valenciana, dal 21 al 27 novembre arriva a Valencia la tanto attesa V edizione del festival culinario Cuina Oberta Restaurant Week. Per l’occasione, i ristoranti più rinomati della città proporranno menu speciali a prezzi davvero convenienti: 20 euro per il pranzo e 30 euro per la cena. Cuina Oberta è l’occasione perfetta per scoprire i piatti della tradizione gastronomica valenciana (primo tra tutti, la paella) riproposti in maniera innovativa dagli chef.

Lanciato per la prima volta nel 2009, l’evento ha riscosso sempre più successo soprattutto tra i turisti e di conseguenza anche i ristoranti che aderiscono all’iniziativa sono sempre più numerosi: per la V edizione sono ben 82 . La lista completa sarà pubblicata sul sito www.cuinaoberta.com, nel frattempo vi presentiamo 3 ristoranti “top” che aderiscono all’iniziativa.

Seux Xerea

Lo chef anglo-birmano Steve Anderson seduce i suoi ospiti con proposte dal sapore anglo-orientale, ricche di contrasti che appagano e coinvolgono tutti i sensi, non solo il palato.

 Riff

In questo ristorante che ha meritato una Stella Michelin, lo chef Bernd Knöller delizia i palati più raffinati preparando piatti della cucina mediterranea che uniscono in maniera sapiente e innovativa gli ingredienti del territorio valenciano.

 El Alto de Colon

Ciò che contraddistingue questo ristorante dalla cucina arguta e fantasiosa è sicuramente la location esclusiva. El Alto de Colon si trova infatti all’interno del Mercado Colón, una spettacolare costruzione modernista in cui questo ristorante è incastonato.

Un occasione unica per scoprire la cucina valenciana. Oltre alla celeberrima Paella, Valencia è famosa per l’horchata, una bevanda rinfrescante preparata con acqua, zucchero e chufa, un tubercolo di una pianta, il Cyperus esculentus, diffusa nella piana di Valencia. Tradizionalmente si consuma come spuntino assieme a un paio di fartons, biscotti tipici di forma allungata. Viene servita nella maggior parte dei bar, nei chioschi ambulanti, nonché in locali dedicati detti appunto horchaterías: l’originale e migliore horchata è possibile degustarla in una delle numerosissime horchaterie (la più famosa è “Daniel”) di Alboraya, una piccola cittadina adiacente a Valencia. Esiste anche l’Agua de Valencia, che letteralmente significa “acqua di Valencia”, in realtà è un cocktail a base di succo d’arancia, cava (lo spumante spagnolo) e vodka.

 

 

 

 

 

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