India: le piantagioni di tè più belle sono a Munnar

di Francesca Spanò Commenta

Munnar è splendido e le sue acque arricchiscono ma non invadono il Kerala. Subito dopo lo scenario che si apre davanti agli occhi è incredibile e ci si trova di fronte a cascate e foreste. Nelle strade si trovano alberi alti carichi di rampicanti e intorno una foschia rende l’atmosfera del tutto irreale. Quello che però rende la zona peculiare più delle altre in quello splendido Paese che risponde al nome di India, sono le colline di piantagioni di tè a perdita d’occhio.Tuto è verde con piccoli cespugli e del resto proprio Munnar produce il dieci per cento del raccolto di tutto il Paese.

La qualità maggiormente presente è quella nera e il gusto è delicato ma tutto da assaporare. Le condizioni climatiche felici, hanno reso la zona in passato perfetta per la villeggiatura degli inglesi almeno prima che ci si rendesse conto che con il tè si potevano fare grandi affari anche e soprattutto all’estero. Del resto le temperature, l’altitudine e il tipo di terreno sono ottimi in questo senso e molti anni fa ormai, si cominciò a sfruttare l’economica manodopera tamil.

Fu spianata, quindi, la foresta e fu costruita una linea ferroviaria di montagna. Un secolo più tardi, ci si accorge di quanto questa intuizione fu giusta ed infatti quasi tutte le piantagioni sono gestite dalla Kanan Devan Hills Plantations Company. L’India, insomma, tra le sue tante meraviglie riserva pure questa e come anche nello Sri Lanka, è uno spettacolo poter godere di tanto verde e sapere che il sapiente lavoro degli esperti del settore porta sulle nostra tavola, una bevanda tanto gustosa. Le vedute sui campi sono spettacolari ed inoltre in zona a Munnar è possibile organizzare pure dei tour a tema. Per chi ama il trekking o le passeggiate, ad esempio, è il luogo da non perdere.

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