Viaggi nel deserto in Tunisia: attenzione

di Francesca Spanò Commenta

 

Nuove limitazioni in merito ai viaggi nel deserto della Tunisia. Se molti turisti provenienti da tutto il mondo sognano di sfiorare le sue dune sabbiose, morbide come farina o di scoprirne le peculiarità di fronte ad un infuocato tramonto, oggi la zona è molto più monitorata e bisogna fare attenzione. In realtà, negli ultimi mesi il livello di sicurezza in loco non è stato basso e le condizioni in generale sono migliorate. Tuttavia, il sistema di guardia rimane alto in particolare nelle zone desertiche del Sahara, dove non sarebbe impossibile trovarsi di fronte ad una situazione difficile. Occhi aperti, in particolare, nella parte sud della Tunisia nei governatorati di Tataouine, Kébili e Tozeur. Questo non vuol dire affatto che è meglio non prenotare, solo che rispetto a qualche anno fa quando anche noi di Mondoviaggiblog siamo andati, c’è sicuramente maggiore controllo.

Il Ministero della Difesa tunisino ha annunciato a tal proposito, l’intenzione di prendere immediati provvedimenti che possano tutelare al meglio intere comitive di turisti. In alcuni casi, tra l’altro, saranno scortati dai militari.  In realtà, la scelta è la diretta conseguenza della piena attuazione delle nome approvate dal parlamento tunisino nel 2008. In quella occasione, infatti, si era parlato del blocco degli accessi irregolari nel territorio da parte di gruppi provenienti da paesi vicini. Un controllo sempre più serrato che porta i turisti ad essere accompagnati da guide autorizzate e protetti da unità militari dell’esercito locale.

Del resto, non sono mancate le segnalazioni di persone armate, probabilmente legate al terrorismo internazionale che si aggiravano in zone sospette.  Per avere un resoconto sempre aggiornato della situazione in Tunisia e nelle aree più calde, il nostro consiglio è quello di controllare prima di una prenotazione o di una partenza, il sito viaggiare sicuri. Vale sempre la regola generale di essere prudenti negli spostamenti e di evitare le aree isolate e soprattutto la sera. Essere vittime di azioni criminose in questo caso, non è impossibile un pò ovunque specie nei Paesi dove sono in corso dei cambiamenti a livello politico e sociale.

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