Roma e le sue meraviglie nascoste

di marcotron Commenta

 

Chiesa di Santa Maria Maddalena, Sacrestia

 

Camminando per il centro di Roma, senza una vera meta, ci si imbatte nei capolavori più noti della storia dell’arte antica e non solo. Capita, però, anche di scoprire piccoli gioielli nascosti, spesso poco considerati perché vicini a cose molto più in vista o famose. E’ il caso di una piccola, splendida chiesa a pochi passi dalla Basilica di Santa Maria della Rotonda, più comunemente conosciuta come Pantheon. Lasciandosi, infatti, alle spalle il notorio antico tempio e proseguendo per una delle due strette vie che partono dalla piazza antistante, si giunge a una piazzetta che il più delle volte viene ignorata e considerata soltanto un punto di connessione fra il Pantheon, appunto, e le vie che portano a Montecitorio.

 

Uno sguardo più attento e curioso può scoprire, invece, affacciarsi proprio su quella piazza il capolavoro del barocco-rococò romano: la chiesa di Santa Maria Maddalena. La facciata della chiesa, si mostra già in tutta la sua particolarità. Lo stile rococò non veniva infatti molto usato a Roma per le chiese e le fu affibbiato il soprannome di chiesa di zucchero (perché ricordava le decorazioni di una torta).

 

Entrando, poi, si resta estasiati dalla ricchezza dei marmi, degli stucchi, delle decorazioni, dei dipinti. In particolare si resta folgorati dall’organo, in legno dorato e figure di stucco bianco, posto al di sopra del portone centrale, e della sacristia, pienamente rococò, una delle più belle di Roma e la meglio conservata, con una profusione di dipinti, volute, dorature e policromie.

Chiesa di Santa Maria Maddalena, interno

Percorrendo gli spazi laterali dell’unica navata, da dove si apre una serie di piccole cappelle, si scopre, poi, che la chiesa dedicata alla controversa figura di Maria Maddalena è anche il luogo di sepoltura di uno straordinario uomo e santo che alla fine del ‘500 rivoluzionò il mondo dell’assistenza sanitaria, coniugando la cura corporale a quella psicologica e spirituale: San Camillo de Lellis. La cappella dedicata al primo vero infermiere della Storia ospita proprio le sue spoglie.

 

Proprio in questo periodo si celebra il IV Centenario della morte di Camillo de Lellis con una serie di iniziative interessanti, fra cui la creazione di iCamilliani, un’app per tutti gli smartphone e tablet che contiene una guida dettagliata e accattivante alla chiesa di Santa Maria Maddalena. E’ possibile scaricare l’app gratuitamente grazie al QR code che si trova visitando la chiesa o direttamente da tutti gli store per smartphone. Una bella iniziativa che permette di approfondire la conoscenza di un capolavoro assoluto dell’arte barocca di Roma e non solo!

 

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