Ruggito. Antonio Ligabue: la lotta per la vita, fino al 16 gennaio a Palazzo Pitti, Firenze

di Redazione Commenta

Capolavori di intensa forza espressiva e di prorompente energia cromatica: sono le 77 opere, di cui 53 dipinti, 16 sculture e 8 disegni, esposte alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti nella mostra ‘Ruggito. Antonio Ligabue: la lotta per la vita‘. L’esposizione rimarra’ aperta fino al 16 gennaio 2011.
La mostra e’ incentrata sulla tematica degli animali, in particolare belve colte in scene di lotta e aggressioni (come la Vedova nera, il Leopardo, Gatto selvatico con nibbio, Tigre assalita dal serpente), e numerosi autoritratti in cui Ligabue mostra il proprio volto in tutti gli aspetti del dolore fisico e psichico.

Ruggito. Antonio Ligabue: la lotta per la vita
La rassegna, a cura di Augusto Agosta Tota, presidente del Centro studi e archivio Antonio Ligabue di Parma, e’ stata presentata oggi dallo stesso Tota e dai critici Vittorio Sgarbi e Marzio Dall’Acqua, autori dei testi in catalogo assieme al parigino Pascal Bonafoux. L’evento e’ promosso anche dalla soprintendenza per il Polo museale di Firenze, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Ligabue – ha detto Sgarbi – incarna quel genio artistico che, nella sua assoluta istintivita’, nella sua arcaica complicita’ con la natura, e’ in grado di inserirsi a pieno titolo nell’arte contemporanea. Ligabue e’ il perfetto artista popolare che non puo’ non raccogliere i favori di Zavattini e di coloro che trovano in lui un sicuro punto di riferimento nella cultura italiana del dopoguerra”.
In questa bella mostra – ha sottolineato Cristina Acidini, soprintendente del Polo museale fiorentino -, cosi’ come nel catalogo, i tanti autoritratti del pittore e le sue tante tigri ci riportano un protagonista nella storia dell’arte del Novecento, che grazie a numerosi studi e mostre si e’ affrancato dall’ambito del folklore per occupare il posto che gli spetta nel composito scenario artistico del ‘secolo breve’”.

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