Spettacolare viaggio nel Devon e in Cornovaglia

Azonzo Travel organizza uno spettacolare viaggio nel Devon e in Cornovaglia, la punta piu’ meridionale della Gran Bretagna nel periodo, dal 30 maggio al 7 giugno 2008, di massimo splendore per questa zona. Accompagnati da una delle guide piu’ esperte della Gran Bretagna, si va alla scoperta di una regione ricca di storia e tradizioni, che offre un paesaggio suggestivo e romantico agli amanti della natura. Un viaggio affascinante in Cornovaglia, la terra di Re Artu’, attraverso paesaggi meravigliosi. Dalle maestose scogliere a picco sull’Oceano Atlantico, con i suoi villaggi di pescatori, ai castelli e manieri, con i loro variopinti e splendidi giardini, tripudio di colori e profumi. Durante il tour si ha la possibilita’ di soggiornare a Plymouth, la piu’ grande base navale dell’Europa Occidentale. Continua »



Nuovo appuntamento con la formazione per gli agenti di viaggio Fiavet Lazio: l’ultimo seminario organizzato dall’Associazione ha permesso alle ADV interessate di vedersi illustrate le principali novità introdotte dal nuovo Contratto Nazionale di Lavoro del settore turismo, rinnovato lo scorso luglio con l’accordo delle associazioni di categoria, e chiarire temi importanti relativi alla nuova normativa regionale in materia di formazione nell’apprendistato professionalizzante. “Quello siglato per il rinnovo del CCNL che regolamenta il nostro comparto può essere definito un accordo soddisfacente per tutte la parti – ha commentato Francesco Lentini, Rappresentante Fiavet in sede di trattativa sindacale. Nelle tematiche legate nello specifico al settore turistico, la novità principale riguarda l’introduzione di criteri di maggiore flessibilità, in particolare per quanto concerne l’orario di lavoro dei dipendenti e la regolazione del part time e degli straordinari, con un nuovo sistema che consente maggiore elasticità nella gestione del lavoro in funzione delle esigenze delle singole agenzie di viaggio .
Gli agenti di viaggio festeggiano la stagione estiva appena trascorsa e il responso è sostanzialmente negativo. Sono le cifre che parlano: complessivamente l’Italia perde il 10% di passeggeri e ciò malgrado la diminuzione del costo medio del pacchetto di viaggio, sceso ben al di sotto degli 800 euro con una diminuzione media del 6,4%. A riferire i dati, presentati nel corso di una convention promossa dalla Fiavet a bordo della Costa Concordia in navigazione sul Mediterraneo, è la GfK, colosso internazionale delle ricerche di mercato, che subito dopo l’estate ha effettuato una rilevazione delle vendite direttamente sul campo, andando ad intervistare 1.500 agenzie di viaggio. 

L’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA) ha diffuso l’indagine annuale “Corporate Air Travel Survey”, condotta su oltre 10.000 viaggiatori abituali, secondo la quale non solo i passeggeri apprezzano e utilizzano i servizi on line ma chiedono anche maggiori possibilità di tenere sotto controllo il loro programma di viaggio. I dati raccolti hanno rivelato che l’89% dei passeggeri preferisce i biglietti elettronici ai biglietti cartacei, il 56% ha effettuato almeno un check-in tramite internet e il 69% ha utilizzato i chioschi self-service. In generale, il 54% desidera maggiori servizi self-service. “Il consumatore si è espresso ed il messaggio è chiaro: il self-service risponde alle aspettative di un servizio completo e le linee aeree stanno adeguandosi attraverso la tecnologia che offre ai viaggiatori maggiore convenienza e più opzioni per tenere sotto controllo i loro programmi di viaggio”, ha dichiarato Giovanni Bisignani, Direttore Generale e Amministratore Delegato della IATA. 
Convocare un tavolo con Governo, Ferrovie e associazioni di utenti e pendolari. E congelare gli aumenti di prezzo previsti. Sono le richieste che arrivano da Federconsumatori, Adusbef, Adoc e Codacons che chiedono un confronto con Governo e Ferrovie e denunciano: invece di tagliare gli sprechi, “si tagliano i servizi e si aumentano i prezzi“. Per le associazioni, infatti, è questa la “formidabile ricetta messa a punto dall’A.D. del gruppo Ferrovie” Mauro Moretti, che “giudicando insufficienti le risorse della Finanziaria, minaccia misure a dir poco draconiane nei confronti però dei soliti pendolari, che si ritroveranno a dover pagare servizi ancora più salati e sempre più scarsi“. 


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