Africa Orientale - Tanzania I fenicotteri del Lago Natron
Africa Orientale Tanzania. I fenicotteri del Lago Natron - I fenicotteri minori (phoenicopterus minor) presenti nell’ Africa Orientale sono circa un milione, cioè i tre quarti della popolazione mondiale di fenicotteri.
Per riprodursi, ogni anno i fenicotteri raggiungono il Lago Natron, dove l’ alta concentrazione di carbonato di sodio nel terreno tiene lontano i predatori.
Proprio questa caratteristica del terreno del Lago Natron stava però per diventare una minaccia.
Nei paesi del Lago Natron infatti, la Tata Chemicals progettava di realizzare un grande impianto per l’ estrazione del carbonato di sodio, che avrebbe messo a repentaglio la sopravvivenza delle alghe, principale fonte di nutrimento dei fenicotteri.
L’ intervento di ong e gruppi ambientalisti confluiti nel Lake Natron Consultative Group, ha però spinto il governo della Tanzania a optare per al tutela del bacino, il cui richiamo turistico possiede una forte valenza economica oltre che paesaggistica.
Il colosso indiano della chimica ha così ritirato il progetto ed è ancora possibile, per chi decide di andare in viaggio in Tanzania, ammirare i fenicotteri del Lago Natron.
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Navigli Milano - Nuova via d’ acqua con Expo 2015. Navigli Lombardi Scarl per lo sviluppo sostenibile
Luoghi del Cuore 2008. Vota le brutture da cancellare fino al 30 ottobre 2008 - Guarire ogni atto di incuria che più ferisce il nostro patrimonio artistico, architettonico e naturale. Questo l’ obiettivo di I Luoghi del Cuore 2008, la quarta edizione del censimento promosso dal FAI che quest’ anno si focalizza sulle brutture da buttare e cancellare: dai ripetitori ai guard rail metallici, dai lampioni agli scheletri di cemento che “sporcano” la Bellezza dei tesori del nostro Paese.



La via per un’accoglienza rispettosa dell’ambiente è stata delineata e a quanto pare sono in tanti a volerla seguire. Nel giro di poco tempo 

Cartellino rosso per le auto con targhe pari e i veicoli più inquinanti che domani dovranno restare fermi all’interno della fascia verde per limitare la risalita delle polveri sottili nell’atmosfera. Si comincia alle 7.30 con lo stop fino alle 20.30 per tutti i veicoli ad alta emissione: autoveicoli a benzina Euro 0; autoveicoli diesel Euro 0/1/2; ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli con motore a due tempi Euro 0; tricicli e quadricicli diesel Euro 0/1. Dalle 15 alle 21, scatteranno le targhe alterne, con il divieto di circolazione per tutte le auto e i mezzi commerciali con targa pari (incluso lo zero) ad eccezione dei veicoli alimentati a diesel Euro 4 con filtro di serie che potranno circolare in deroga al provvedimento come quelli alimentati a gpl, metano, elettrici e ibridi.
L’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo è diventata Partner Istituzionale di 
Il Comune di Roma, con l’apertura del cantiere per la realizzazione della prima postazione di bike sharing in Piazza di Spagna, dà il via al programma sperimentale di noleggio e resa di biciclette nel centro storico, progetto che prevede l’installazione di 20 stazioni e 250 biciclette per uso pubblico. Nei prossimi giorni apriranno i cantieri per l’installazione delle altre postazioni in modo da avviare il servizio già nella prossima primavera. Il sindaco Walter Veltroni ha spiegato che il servizio di bike sharing, una volta entrato a pieno regime, consentirà innanzitutto ai cittadini di potersi spostare nelle zone centrali della città in modo più agevole e economico, e quindi la bicicletta condivisa integrerà l’offerta di mezzi pubblici, diminuendo la congestione del traffico e le emissioni inquinanti, a tutto vantaggio della salute dei cittadini e della loro qualità della vita. 
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