Viaggio in California, USA: a Disneyland e affrontare il grande Ovest con i bambini al seguito

di Blogger Commenta

Tutti i bambini sognano andarci… Disneyland è il mondo in cui tutti vorrebbero approdare per qualche giorno, ma spesso chi ha dei bambini piccoli ha un po’ timore di avventurarsi in viaggi così lunghi. Ecco allora qualche consiglio per mamme e papà che vogliono realizzare il sogno dei loro bambini senza affaticarli e intraprendendo un viaggio indimenticabile…

IL VIAGGIO: PROGRAMMARE LE TAPPE
Andare a Disneyland è magnifico, interessante e vario, nonché semplice da organizzare. Si tratta di un percorso adatto alle famiglie con figli di ogni età. Occorre solo evitare di farsi prendere dalla foga di vedere tutto: resistendo ad ogni tentazione e percorrendo al massimo 4.000km, in due settimane si possono includere nel tragitto per Disneyland le località più significative, visitarle con calma ed evitare ai nostri figli troppe ore chiuse in macchina.

REGOLE E PRECAUZIONI
Alcune regole che non tramontano mai sono quelle di alzarsi sempre verso le 8.00, dedicare alle visite tutto il tempo necessario evitando l’ odioso mordi e fuggi, trovare in fretta cibo ed alloggio evitando lunghe sedute al ristorante (in fondo gli USA sono la culla dei fast food), andare a letto ad orari ragionevoli, dare tempo e l’ occasione ai figli di correre, giocare e camminare. Quindi, facendo meno chilometri si riesce a fare un viaggio più rilassato e a vedere meglio le cose che ci siamo prefissi.

UNA SETTIMANA IN PIU’? SI VA ALLE HAWAII
E se avete tempo in più, diciamo una settimana, si può sempre puntare alle vicine Hawaii, perfette anche per i bambini. Si potrà raggiungere così in volo Honolulu, nell’ isola di Ohau, e Kahului, nell’ isola di Maui, la più grande dell’ arcipelago. L’ ambiente offre una grandissima varietà di paesaggi, dalle verdi colline di tipo inglese ai paesaggi vulcanici, da zone alpine a bellissime spiagge di palme, dalla giungla alle zone storiche, come il porto di Pearl Harbour, teatro del famoso attacco giapponese all’ inizio della II Guerra Mondiale. Sia che decidiate di stare in spiaggia a godervi il mare che a zonzo per le isole, si piotrà concludere il viaggio con un volo per New York, dove sostare anche un paio di notti, La grande mela ha infatti molto da offrire anche ai bambini: da una gita in barca sino alla Statua della Libertà, l’ escursione intorno alla penisola di Manhattan, la salita sui grattacieli più alti della città.

Insomma, con un viaggio così, saranno molti gli argomenti da trattare durante l’ autunno e l’ inverno riguardando le foto della loro grande avventura americana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>