Equitazione, caccia ed immersioni in Namibia: lo sport nella natura

di Blogger 3

 Restiamo in Namibia per scoprire altre interessanti possibilità per le attività all’aria aperta: questo fantastico Paese è infatti attrezzato per offrire avventure dentro e fuori dall’acqua, come equitazione, caccia ed immersioni. Ecco alcune iniziative che sono ormai diventate dei must se siete appassionati del genere.

EQUITAZIONE IN NAMIBIA
La Namibia vanta una forte tradizione nell’equitazione, nata dalle comunità agricole; andare a cavallo è perciò possibile quasi ovunque nei lodge e negli agriturismi, e fornisce spesso la possibilità di osservare da vicino orici e cudu. Uno dei percorsi più emozionanti e impegnativi, che consente di assaporare la vastità e varietà del paesaggio, è il Namib Desert ride, organizzato da Reit Safaris. Dura nove giorni, è lungo 400km, inizia sull’altopiano relativamente verdeggiante del Khomas Hochland, scende nelle lande desertiche del Namib, con le sue distese polverose e le dune, per giungere sulla costa.

CACCIA IN NAMIBIA
La caccia è parte della vita quotidiana di molti agricoltori, che abbattono selvaggina per sport. Negli anni Ottanta, con la caduta dei prezzi dei bovini e karakul, molti coloni decisero di diversificare le attività iniziando a offrire batture di caccia grossa nelle loro tenute; oggi la caccia genera un notevole flusso di turismo internazionale, soprattutto dalla Germania e dagli Stati Uniti. Fortunatamente la Namibia’s Professional Hunters’ Association, che riunisce i cacciatori del paese, ha adottato un severo codice etico, in base al quale i turisti-cacciatori devono essere accompagnati da cacciatori professionisti o guide ufficiali.

ATTRAZIONI SOTTOMARINE IN NAMIBIA
I relitti di navi disseminati lungo la Skeleton Coast sono la principale attrattiva per chi è appassionato di immersioni; i siti migliori si trovano tra Luderitz e, a nord, a Spencer Bay, dove la visibilità è buona (fra 3 e 10 metri). Il periodo tra dicembre e maggio è considerato il migliore per le immersione. Per l’organizzazione ci si può rivolgere alla Namibian Underwater Federation (Nuf).
Per gli esperti di immersione in grotta c’è la possibilità di esplorare laghi sotterranei come quello di Dragon’s Breath Cave, scoperto solo nel 1986, che ospita il più grande lago sotterraneo della Terra.

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