
In Thailandia è emergenza, di quella seria, tanto che adesso a causa delle inondazioni è stato chiuso pure l’aeroporto internazionale di Bangkok per tre giorni. Ferie obbligate poi per tutti i lavoratori in modo che, i dodici mi milioni di abitanti, possano contribuire a lavorare contro un problema che sta mettendo in ginocchio un intero Paese ormai da troppo tempo e risistemare al meglio possibile le loro case e la vita in subbuglio. I voli interni sono bloccati a causa del raggiungimento delle acque sulla pista e le varie compagnie si sono dovute allontanare in tutta fretta.Del resto, le autorità lo prevedevano da una settimana che tutta la città sarebbe finita sott’acqua, anche a causa della decisione di aprire le chiuse delle dighe principali. Sarano fermati al più presto, quindi, pure i servizi pubblici e le scuole e l’esercito si sta preparando per evacuare del tutto la zona dell’aeroporto di Don Muang, dove abitano circa 30 mila persone.