Viaggio a Sharm-el-Sheikh alternativo: in Egitto per il Cairo, le Piramidi, il Canale di Suez, il Sinai ed il Mar Rosso

 Dici Sharm-el-Sheikh e pensi subito al pacchetto all inclusive, last minute, in saldo in albergo di lusso, immersioni garantite, serate con animazione, ceremonia di benvenuto… insomma, l’ apoteosi del déja vu. Ecco allora un viaggio Sharm-el-Sheikh alternativo che vi darà modo di vedere il Cairo, le piramidi di Giza, il passaggio del Canale di Suez via terra, la salita al monastero di Santa Caterina, l’ ascensione notturna al Jebel Mousa (la montagna di Mosé) quindi la discesa verso il mare a Dahab sul Mar Rosso con alloggio in strutture alternative, poi Ras Muhammed e Sharm-el-Sheikh, con immersioni incluse.

DAL CAIRO ALLE PIRAMIDI
Il volo con arrivo al Cairo consentirà una visita alla città con il quartiere arabo, le sue moschee, il mercato di Khan al Khalili. Poi Giza, le piramidi e la Sfinge, per poi puntare su Saqqara e Menfi, che raccolgono i monumenti più antichi di tutta la civiltà egizia.

SULLE TRACCE DI MOSE’
Prenderemo poi la moderna autostrada per Suez, dove passeremo nel tunnel sotto il canale e metteremo piede sulla penisola del Sinai. Raggiungiamo poi Santa Caterina, antichissimo monastero copto legato ai ricordi biblici di Mosé e della sua gente: pernotteremo nella foresteria del monastero e al mattino ci metteremo in cammino verso la vetta del Jebel Moussa. la montagna sacra di Mosé sulla cui cima, al limite, si può salire ben coperti dopo cena per aspettare che l’ alba illumini di rosa lo splendido panorama delle montagne circostanti.
E poi giù per i 3000 gradini fino al monastero ed al minibus.

Trekking e alpinismo: il mal di montagna

 Molti viaggi in zone geograficamente particolari prevedono rapide salite in quota senza poter dare all’ organismo il tempo di acclimatarsi. Sono per lo più salite in Jeep o aereo, ma non solo. L’ esempio più tipico è rappresentato dall’altopiano tibetano dove si passa in poche ore dai 2000 ai 5000 metri. Problemi simili si hanno però anche salendo a piedi per il Kilimangiaro oppure visitando le Ande o il Ladakh.

Un buon acclimatamento è caratterizzato dall’ assenza di disturbi e da un buon sonno notturno. Le urine devono essere chiare e abbondanti. Se è presente anche solo un leggero mal di testa o un po’ d’ insonnia, significa che non vi state acclimatando bene. Se c’è anche inappetenza, nausea, o vomito si può parlare a tutto diritto di mal di montagna!

TRE TIPI DI VIAGGIATORI
E’ fondamentale dare importanza a questi primissimi sintomi senza accampare scuse. Cosa devono fare i viaggiatori che vanno in quota, magari dovendo anche salire rapidamente? Per l’ appunto, si dividono in tre gruppi.

Trekking e alpinismo: cucina da campo, stoviglie, viveri, filtri e potabilizzatori. Vacanze in Montagna

 Per i viaggi più lunghi e in zone poco accessibili è necessario portarsi viveri e… la cucina da campo. Come si fa a viaggiare leggeri e con utensili che possano servirci a tutto? Scopriamolo insieme…

LA CUCINA: CAMPING GAS, META, FORNELLO A PETROLIO
Il classico camping-gas funziona egregiamente, anche se in alta quota il consumo è maggiore. In aereo non è consentito trasportare le bombolette, ma molti escursionisti trovano il modo di mimetizzarle.

Per scaldare le bevande nelle soste, meglio avere con sé un fornellino a méta. Per risolvere ogni vostro problema di trasporto aereo, di pezzi di ricambio e di combustibile, si può sempre acquistare sul posto l’ occorrente, come fornelli a petrolio dotati di una pompa a pressione.

Il funzionamento è molto semplice: caricato il serbatoio, si chiude la valvola di sfogo e si comincia a pompare finché non esce un po’ di petrolio dall’ ugello. Avviate quindi la fiamma scaldando il liquido con un pezzetto di carta infiammato. Quando dal getto inizierà a uscire una fiamma azzurra e non più gialla ed udite l’ inizio del sibilo, continuate a pompare fino al massimo della potenza di fuoco. L’ operazione non è sempre facile, ma dopo ripetuti tentativi diverrete abili fuochisti. Comprate anche l’ ago per tenere pulito il getto e le guarnizioni della pompa. Controllate tutti i giorni la manutenzione del fornello.

Preventivate un consumo di un litro al giorno pur calcolando che in alcuni posti tappa si riescono a trovare rametti o formelle di combustibile secco (ovvero escrementi).

I fornelli policombustibili funzionano bene solo in Europa o in America del Nord. Negli altri paesi è difficile trovare combustibili senza impurità ed il fornello ha alte probabilità di guastarsi rapidamente.

Visti e formalità doganali: come ottenere il visto per la Libia

 Il visto per la libria solitamente si ottiene all’ arrivo sul suolo libico ed ha un costo di 40 euro. Per ottenere il visto, il passaporto deve essere valido almeno per 6 mesi e non contenere il visto per Israele. Ma non è tutto… le difficoltà burocratiche possono spesso portare a spiacevoli incovenienti ed è quindi meglio preparare tutto per tempo. Ecco cosa dovete sapere per viaggiare tranquilli in zona libica.

IL TIMBRO BILINGUE
Le autorità libiche richiedono nel passaporto il timbro bilingue e la traduzione in arabo dei dati anagrafici. Chi ha già ottenuto il timbro bilingue per viaggi precedenti non deve ottenerlo di nuovo.

Vaccinazioni obbligatorie internazionali nei paesi esotici e tropicali: poliomelite ed epatite A

 Le ultime due vaccinazioni obbligatorie internazionali per chi parte verso Paesi esotici o tropicali sono quelle per la poliomelite e l’ epatite A.

POLIOMELITE
Agente patogeno: Poliovirus.
Incubazione: 3-35 giorni (media 14 giorni).
Porta di ingresso: cavità orale, quindi faringe, intestino e talora SNC.
Aspetti clinici: Sintomatologia poco caratteristica se non è interessato il SNC, altrimenti manifestazioni tipiche con paralisi muscolari ed esiti permanenti di paralisi flaccida (poliomielite paralitica). Può determinare grave insufficienza respiratoria e morte se colpisce rispettivamente i muscoli respiratori o i centri del respiro. Prima dell’avvento della vaccinazione in tutto il mondo erano presenti epidemie gravissime di polio paralitica; strategie vaccinali di massa hanno portato alla eradicazione della malattia in molti Paesi.
Trasmissione: la sorgente di infezione è l’uomo, il contagio avviene per via oro – fecale.

Itinerari di viaggio personalizzati ed ecostenibili con Turismointreno

 Preoccupati di viaggiare in mofo verde ma veloce? La soluzione è a portata di mano… anzi, di binario. Con Turismointreno è possibile viaggiare in tutta Europa per mezzo della mobilità integrata. Dall’ escursionismo in aree naturalistiche al cicloturismo, ma anche la scarpinata domenicale, la passeggiata nelle città d’arte e nei borghi raggiungibili con le stazioncine o con l’ autobus.
Particolari e affascinanti sono le escursioni su laghi, fiumi e mare con la canoa pneumatica, che si porta sui mezzi pubblici semplicemente con zaino o carrellino.
Turismointreno consente di organizzare dalle gite giornaliere a viaggi più lunghi, sempre col treno ovviamente, accompagnando gruppi o singoli con guide naturalistiche. In più fornisce anche un servizio di supporto alla realizzazione autonoma di viaggi con ecomobilità.

WEEKEND O VIAGGI SETTIMANALI IN ITALIA E NEL CENTRO EUROPA
Turismointreno può studiare itinerari specifici (a tema), oppure misti e integrati: per esempio una settimana con alternate visite a città, escursioni a piedi o in bicicletta.

Itinerario di viaggio Castelli Romani: i percorsi dei vini, alla scoperta dell’ enogastronomia del Lazio

 I Castelli Romani debbono la loro denominazione alla presenza, in ognuno di essi, di almeno una residenza nobiliare. Anche se, nelle vicende storiche, alcune di esse sono state distrutte, comunque testimoniano l’ origine feudale della zona.
La viticoltura ebbe progressiva espansione con le assegnazioni periodiche di terreni ai reduci delle guerre, ad iniziare dai partecipanti alla battaglia di Lepanto sino agli ex combattenti della “Grande Guerra” 1915-1918. Gli assegnatari, disponendo di piccoli appezzamenti di terreno, li investirono per produzioni destinate in parte all’autoconsumo e in parte, più intensive, al mercato locale.
La coltivazione dei vigneti nei Castelli Romani, pur provenendo da un’ antica tradizione, ebbe grande sviluppo con l’ espansione edilizia di Roma, poiché sparirono, progressivamente, tutte le vigne che in epoca pontificia esistevano anche entro la stessa città, ove erano famosi, per la pregevolezza del prodotto che ne derivava, i cosiddetti terreni casalini con vigneti impiantati sui ruderi delle case.
Con il tempo l’ agricoltura dei Castelli Romani, famosa anche per le produzioni ortofrutticole, quali i broccoli di Albano, le pesche di Castelgandolfo, i cavoli e i carciofi di Velletri, si andò specializzando nella coltivazione delle viti; in un primo periodo coesisterono sia quelle da vino che quella da tavola, della cui importanza rimane traccia nel grandioso pergolato sull’ Appia Nuova in località ancora denominata Uva di Roma. Successivamente, la viticoltura preferì rivolgersi quasi esclusivamente alla produzione di uva da vino in vigneti specializzati.

Vaccinazioni obbligatorie internazionali per i viaggi nei paesi esotici e tropicali: vaccino difterite e tetano

 Altre due vaccinazioni importantissime per chi è in procinto di partire per l’ estero sono quelli per difterite e tetano. Ecco qui le indicazioni principali su queste due malattie che ancor oggi hanno tassi di mortalità dal 5% al 50%. I due vaccini si fanno generalmente in modo congiunto.

DIFTERITE
Agente patogeno: Corynebacterium Diphtheriae.
Incubazione: 1-7 giorni.
Porta d’ingresso: mucose delle vie respiratorie, raramente altre mucose.
Aspetti clinici: locali: formazione di una membrana che può ostruire le vie respiratorie. Generali: lesioni a livello cardiaco e del SNC dovute alla tossina prodotta dal germe.
Mortalità: 5% circa.
Trasmissione: goccioline di Flugge, anche da portatori sani.

TETANO
Agente patogeno: Clostridium Tetani, anaerobio.
Incubazione: 2-30 giorni (media 10 giorni).
Porta d’ ingresso: ferite anche lievi contaminate e non pulite. Nel neonato cordone ombelicale.
Aspetti clinici: la tossina prodotta nella sede di infezione, raggiunto il SNC, altera la trasmissione dell’impulso nervoso ai muscoli.
Sintomi iniziali: cefalea, malessere, rigidità dei muscoli masticatori, del collo e del dorso.
Sintomi successivi: spasmi muscolari ingravescenti; se interessati i muscoli respiratori e laringei, può determinare morte per asfissia acuta.
Mortalità: fino al 50%. dipende anche dalla localizzazione della ferita,in particolare se è localizzata nelle parti superiori del corpo.
Trasmissione: per contatto del germe, normalmente presente sotto forma di spore nella polvere, nel terriccio e nei rifiuti contaminati in particolare del terreno. Le spore entrano attraverso una ferita. Attenzione anche alle piccole ferite, come lesioni da puntura di spine di rosa.

Vaccinazioni obbligatorie per i viaggi nei paesi esotici e tropicali: vaccino rabbia ed encefalite giapponese

 Proseguiamo la nostra rassegna delle vaccinazioni obbligatorie internazionali per i viaggi. Se vi trovate, in particolare, ad andare nei Paesi del Sol Levante, vi verrà richiesto il vaccino contro l’ encefalite giapponese. In moltissimi stati africani, invece, c’ è ancora il pericolo di rabbia. Cominciamo proprio da qui…

RABBIA
Agente Patogeno: virus rabico della famiglia dei Rhabdovirus.
Incubazione: da 10 a 240 giorni (periodo medio 60 – 90 giorni).
Porta d’ ingresso: cute o mucose morse, graffiate o leccate da animali infetti. Il contatto con animale rabito è infettante nel 40 -50 % dei casi.
Aspetti Clinici: in fase iniziale: dolori e parestesie nella zona della lesione, quindi stato di ansia ed irritabilità. Proseguendo, senza interventi terapeutici, segue la fase di eccitazione furiosa, con spasmi dei muscoli della deglutizione e della respirazione (aereofobia – idrofobia), interviene l’ exitus nella maggior parte dei casi.
Mortalità: in fase avanzata della malattia exitus nel 90% dei casi.
Trasmissione: attraverso il morso od i graffio dell’ animale rabido. Anche la saliva lasciata in una zona lesa della cute può infettare l’ individuo.

Viaggio in Canada: viaggi avventura nella natura per ritemprare corpo, spirito e mente

 Il Canada è una meta agognata da tutti coloro che vogliono stare in contatto con la natura incontaminata e la ricchezza dell’ offerta culturale. Spazi sterminati, acqua in abbondanza, il Canada offre infinite opportunità di ritemprare corpo, mente e spirito. Dalle cascate del Niagara alle lezioni di yoga nella foresta, dalle gite in canoa sui laghi sino alle passeggiate a cavallo nella natura silenziosa, il Canada è pronto a rubare a ciascuno un pezzo d’ anima… ma non preoccupatevi: lo custodirà gelosamente per voi sino al vostro ritorno.
E allora, ecco qualche idea per delle vacanze avventurose e in mezzo alla natura… ce n’ è davvero per tutti i gusti!

IN VIAGGIO CON I COWBOYS
Se non avete paura di impolverarvi e di cavalcare come matti, potrete passare le vostre vacanze lavorando come cowboys in un ranch di Alberta. In sella la mattina, vi aspetterà una giornata a cavalcare per spiagge deserte o su per le rocky mountains. E, la sera, vi aspetta un barbecue in perfetto stile western, canzoni alla chitarra e falò all’ aperto in cui raccontare storie che daranno all’ anima la sua parte di soddisfazione. Per info: www1.travelalberta.com

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