Ryanair: fermare un ulteriore aiuto di stato illegale da €300 milioni ad Alitalia

di Redazione Commenta

Spread the love


Ryanair fa appello alla Commissione Europea per fermare un ulteriore aiuto di stato illegale da €300 milioni ad Alitalia. Alitalia ha già ricevuto più di 5 miliardi di euro in aiuti di stato illegali, ma la Commissione Europea, come sempre nel caso di compagnie di bandiera, chiude un occhio e fa finta di niente. Senza tali aiuti di stato illegali, Alitalia, che perde quasi un milione di euro al giorno, sarebbe fallita anni fa. Jim Callaghan di Ryanair ha detto: “L’ultimo salvataggio finanziario di Alitalia da € 300 milioni vanifica le regole dell’Unione Europea in tema di Aiuti di Stato. Sostenere una compagnia aerea nazionale inefficiente, che sarebbe fallita molto tempo fa, è semplicemente illegale. I sussidi illegali continuativi stanno permettendo ad Alitalia di ignorare i suoi debiti e raccoglie perdite con tranquillità”.
“Il ripetuto fallimento della Commissione Europea nell’attuare le proprie regole in tema di Aiuti di Stato nel caso di Alitalia rende più evidente che la Commissione applica una serie di regole per le compagnie di bandiera che infrangono le regole, ma un’altra serie di regole discriminatorie per Ryanair. La Commissione ha fallito ancora nel non prendere nessun provvedimento in merito ai reclami di Ryanair di 3 anni fa sugli aiuti di stato ad Alitalia, Air France, Lufthansa, Olympic e Volare, però sta portando avanti 7 indagini infondate in merito agli accordi di Ryanair a favore della concorrenza presso piccoli aeroporti regionali europei”.
Facciamo oggi un ulteriore appello alla Commissione affinché smetta di ignorare questo scandalo degli aiuti illegali e inizi ad applicare le proprie regole in tema di Aiuti di Stato e concorrenza correttamente”.

Immagine | Alitalia McDonnell Douglas MD-82 (I-DATU) landing at London Heathrow Airport, England, Photographed by Adrian Pingstone in March 2007, Licenza PD

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>