Guida di viaggio nell’Isola di Capo Rizzuto:un ‘isola ricca di fondali cristallini, spiagge mozzafiato e una succulenta gastronomia

 Isola di Capo Rizzuto è un comune di 14.233 abitanti della provincia di Crotone. Molto attiva nel turismo balneare, si trova all’interno dell’Area marina protetta di Capo Rizzuto.
L’isola offre spiagge bellissime, di sabbia molto fine, fondali bassi e cristallini, l’entroterra, invece, è ricoperto da una fitta pineta;una meravigliosa natura, grandiosi manieri, feste e una succulenta gastronomia.

Su una lingua di terra circondata dal mare poggiano i resti di un imponente castello dalle mura bianche che risaltano al cospetto dell’azzurro del mare. Il paese poggia su un pianoro declinante verso la costa, che si estende addirittura per 34 chilometri. Da non mancare una visita ai siti archeologici e alle chiese, di cui la più importante è sicuramente il Duomo di Santa Maria Assunta. La riserva marina “capo Rizzuto” lascierà sicuramente un ricordo indelebile al visitatore, così come il parco Rovereto, in cui è possibile passeggiare tra la folta macchia mediterranea e la spiaggia. Immancabile anche la degustazione dei prodotti della gastronomia locale, come il pesce fresco, i formaggi, gli insaccati e tutti gli altri gustosi piatti e dolci tipici di Isola di Capo Rizzuto.

Origini:
Le sue origini si perdono nella notte dei tempi e nei secoli passati fu contesa tra numerosi signori che ne volevano ottenere il dominio.Il territorio di Capo Rizzuto è stato abitato fin da tempi molto remoti, come dimostrano i notevoli ritrovamenti archeologici in tutta l’area. I greci, attirati dal clima e dalla bellezza del luogo, fondarono in zona, a partire dall’VIII secolo a.C.

L’economia di Isola di Capo Rizzuto è prevalentemente turistica e numerose sono le attività alberghiere e commerciali sorte negli ultimi anni.

Festival del sidro di Francoforte: appuntamento irresistibile per i cultori dell’apfewein

 Si beveva già ai tempi di Carlo Magno e oggi con il suo sapore a tratti aspro accompagna nella regione tedesca del Rhein-Main piatti decisamente sostanziosi come le costate con i crauti e il formaggio di latte acido servito con salsa di cipolle: per gustare il sidro, in tutte le sue varianti e varietà di accostamenti, Francoforte (www.frankfurt-tourismus.de) ha in serbo un paio di appuntamenti per palati intenditori.

Che cos’è il sidro
Ottenuto dalla fermentazione alcolica di alcuni frutti – in particolare mele cotogne, ma anche pere – il sidro, apfelwein in tedesco (ma anche ebbelwei, äbbelwoi, äppler o stöffche), ha origini medievali e – in Germania – è fra le bevande più consumate nel bacino del fiume Meno, Francoforte in primis. I veri intenditori lo gustano puro o al massimo sauer gespritzt, allungato con acqua minerale, ma ne esiste anche una versione dolce con aggiunta di limonata. Il sidro viene servito nel bembel, tipica brocca dai colori blu e grigio, e versato nel gerippte, bicchiere di vetro trasparente ma lavorato. Nei freddi mesi invernali è consumato anche caldo e con spezie infuse, mentre in estate con l’aggiunta di fragole fresche viene trasformato in una sorta di punch.

Notte tricolore a Roma per festeggiare l’Unità d’Italia il 17 marzo

 Musei e negozi aperti fino a tardi, esercizi commerciali addobbati col tricolore, concerti in piazza e proiezioni luminose sulle facciate dei monumenti. Tante le iniziative che il Campidoglio sta mettendo in campo per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Tra queste, tra il 16 e il 17 marzo, si sta preparando una notte molto speciale a Roma: la “Notte Tricolore“. Una sorta di notte bianca versione patriottica che l’amministrazione Alemanno sta organizzando per festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia. Il programma delle celebrazioni è ancora in via di definizione ma alcuni appuntamenti già sono stati concordati.

Le iniziative in programma
La sera del 16, ad esempio, piazza del Campidoglio ospiterà numerosi concerti tra cui un’esibizione del Coro di Santa Cecilia e, per gli appassionati d’arte, resteranno aperti musei e spazi culturali fino a notte. Spettacoli dal vivo, concerti e performance teatrali interesseranno molte zone della città, mentre i ‘festeggiamenti’ veri e propri si concentreranno in una vasta area compresa tra via XX Settembre, via del Quirinale, via Veneto, piazza dei Cinquecento, piazza Venezia, piazza del Campidoglio, via dei Fori Imperiali, Corso Vittorio Emanuele, via Arenula, Piazza Sonnino, Castel Sant’Angelo, via del Corso e aree limitrofe. Previsti anche fuochi d’artificio al Gianicolo e letture all’Auditorium. E i negozi non faranno mancare la luce delle loro insegne.

Tamara de Lempicka, da oggi in mostra al Vittoriano di Roma

 Non solo fascino e stravaganza, ma anche una grande cultura figurativa, tra passato classico e avanguardie: e’ la Tamara de Lempicka, icona del periodo Deco, che va in mostra dall’11 marzo al Complesso del Vittoriano, oltre 120 opere, tra disegni e dipinti, molti dei quali esposti per la prima volta in Italia, fra cui quelli provenienti dalla collezione di Jack Nicholson. Intitolata ‘Tamara de Lempicka. La regina del moderno‘ , la rassegna curata da Gioia Mori e’ tra le piu’ complete mai realizzate sulla produzione dell’artista di origini polacche, cresciuta negli ambienti aristocratici della Russia degli zar e riparata a Parigi dopo la Rivoluzione d’Ottobre.
L’importante esposizione punta non solo alla riproposizione dei suoi celebri quadri, liberi e trasgressivi, ma soprattutto a suggerire una nuova lettura dell’intera opera della Lempicka grazie a ricerche sulle fonti documentarie, che hanno permesso di ricostruire la storia di molti dipinti, approfondire i legami con il Futurismo, presentare opere mai esposte prima e il Portrait de Madame P., che addirittura era considerata perduta.

Guida di Viaggio a Manfredonia: un mix perfetto tra passato e presente

 Manfredonia è un comune italiano della provincia di Foggia in Puglia
È il ventisettesimo comune italiano per estensione territoriale, nonché il sesto più esteso della Puglia.
L’economia di Manfredonia è legata alle attività del porto ed al turismo, grazie alla vicinanza del Promontorio del Gargano ed alla bellezze del mare e delle coste.

Manfredonia è una città caratterizzata da un vivace porto peschereccio, con un attivo mercato ittico e un mercato turistico in via d’espansione. Il porto di Manfredonia infatti, elemento vitale dell’economia locale, è attualmente terminal di collegamento marittimo con varie località della costa garganica e con le isole Tremiti, inoltre dalla città si possono facilmente raggiungere altre località di grande interesse, quali Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, i laghi di Lesina e Varano, senza dimenticare che Manfredonia fa parte del Parco Nazionale del Gargano.

Le origini della città risalgono all’inizio del XIII secolo, quando il re Manfredi di Sicilia iniziò la costruzione della città, che successivamente avrebbe preso il nome dal golfo a lui dedicato.

La città è un mix perfetto di presente e passato: il castello svevo-angioino, la Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto, l’Abbazia di S. Leonardo in Lama Volara, le medievali casette in tufo del borgo antico e gli eleganti palazzi barocchi non sono stati deturpati dalle costruzioni moderne situate all’esterno delle vecchie mura. Sito di grande importanza per il turismo di Manfredonia è il centro balneare di Siponto, un immenso litorale con sabbia dorata finissima, ben attrezzato e molto frequentato durante la stagione estiva. La città ospita anche varie manifestazioni culturali, fra cui si ricorda il Carnevale sipontino.

Caltanissetta: una città dalle molte attrattive artistiche e ricca di paesaggi suggestivi.

 Caltanissetta è un comune italiano di 60.151 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Sicilia.
Nel cuore della Sicilia, tra suggestivi paesaggi collinari, Caltanisetta rappresenta un’ideale base di partenza per visitare e conoscere gli aspetti più genuini e schietti di questa splendida isola, lontano dalle folle delle più gettonate località turistiche.

Origini
Il toponimo deriva dall’antica città greca di Nissa, presidiata dai Siracusani, alla quale gli Arabi aggiunsero la parola “Qal’at”, che vuol dire “castello”.
Nel 123 a.C. la città venne conquistata da Lucio Petilio che la fece diventare una potente colonia romana con il nome di “Petiliana”. Costantino la annesse al suo Impero e successivamente la città venne presa dai Saraceni.

Oltre ai Saraceni altre popolazioni la dominarono: nel 1806 fu la volta dei Normanni, in seguito gli Svevi, gli Angioini, gli Aragonesi e i Castigliani la invasero.

Dopo essere stata danneggiata dalle rappresaglie dei liberali siciliani, Caltanissetta visse nel ‘900 un periodo di splendore culturale ed economico, grazie ai numerosi giacimenti di zolfo che le conferirono l’ appellativo di “capitale mondiale dello zolfo”.

Skyscanner per iPhone: tutti i voli del mondo in tasca

 La nuova applicazione di Skyscanner per iPhone ‘Tutti i Voli, Ovunque’ che consente agli utenti di trovare i migliori voli aerei mentre si è in movimento, ha superato tutte le aspettative registrando più di 500.000 download a circa 3 settimane dal lancio. L’applicazione gratuita è stata proposta in 23 lingue, tra il pomeriggio di giovedì 17 e giovedì 24 febbraio l’app è stata scaricata oltre 500.000 volte. Il flusso è stato particolarmente alto nel Regno Unito, in Russia ed anche in Italia, che da sola ha contato oltre 100.000 downloads.

Skyscanner per iPhone
Questa fantastica applicazione è stata così ben accolta che il management di Skyscanner per iPhone ha dovuto rivedere completamente gli obiettivi per il download del progetto. Barry Smith, Direttore di Skyscanner Mobile che ha curato lo sviluppo delle app, ha commentato: “Con 500mila download in meno di tre settimana, la richiesta dell’app per iPhone di Skyscanner ha ampiamente superato le nostre aspettative. Noi continueremo a monitorare i feedback degli utenti, ma i primi segnali rivelano che abbiamo prodotto e consegnato ad essi la funzionalità che gli amanti dell’iPhone vogliono“.

Ostelli: a Roma e Napoli i migliori d’Europa

 Ci sono anche un ostello di Roma e un bed&breakfast di Napoli fra gli alloggi low cost europei che si sono distinti per la loro “eccellenza” nel 2010. Ad assegnare i riconoscimenti, sulla base delle recensioni ottenute dagli ospiti, è HostelBookers.it (www.hostelbookers.it) che per il secondo anno consecutivo ha premiato alcune delle strutture affiliate.

I migliori ostelli europei
Fra i migliori ostelli europei, secondo la classifica del portale di viaggi specializzato in prenotazioni online, spicca La Controra di Roma, ospitato in un edificio del XVIII secolo a pochi minuti dalla stazione Termini. Sul podio anche il Lisboa Central della capitale portoghese, struttura a gestione familiare a pochi passi da Avenida da Liberdade, e il Naughty Squirrel Backpackers nel cuore di Riga. Napoli invece, con il Robby’s House B&B è fra i premiati nel Vecchio Continente per la pulizia della struttura, insieme alla BiniBag House di Aveiro in Portogallo e al Singer109 Apartment – Hostel di Berlino. Fra le strutture che invece di anno in anno hanno fatto registrare i maggiori cambiamenti positivi nelle impressioni degli ospiti c’è il piccolo albergo The Damrak Inn di Amsterdam.

Hans Purrmann un maestro del colore: dal 10 aprile al 28 agosto al Museo d’Arte di Mendrisio e Museo Hermann Hesse Montagnola

 Dopo le grandi rassegne succedutesi nel tempo nei prestigiosi musei svizzeri e tedeschi di Monaco (Museum Villa Stuck, 1976-77), Berlino (Akademie der Künste, 1982), Zurigo (Kunsthaus, 1982- 83), Brema (Gerhard-Marcks-Haus, 1995-96), Tübingen-Saarbrücken (2006), Kaiserslautern (Pfalzgalerie, 2010), il Museo d’arte Mendrisio, con i suoi nuovi spazi freschi di restauro nell’antico Convento dei Serviti di Mendrisio, insieme al Museo Hermann Hesse di Montagnola, residenza del celebre scrittore di lingua tedesca e luogo di culto per i suoi lettori, presentano in contemporanea una grande retrospettiva dedicata a Hans Purrmann (1880-1966), maestro del post- impressionismo tedesco, passato dal clima fervido della Monaco di Kandinsky, Klee e Marc agli ambienti parigini d’inizio secolo, dove fece parte del gruppo del Café du Dôme e si legò con Henri Matisse, amico, maestro e collega.

Festa dell’Unità d’Italia: gli italiani la vogliono passare all’estero

 Spagna e Grecia, ecco dove gli italiani sembrano aver scelto di festeggiare la festa dei 150 anni dell’Unitá. In quello che si prospetta l’unico ponte primaverile del 2011 il portale di comparazione prezzi hotel www.trivago.it ha registrato un aumento considerevole delle ricerche per l’estero. In un mese infatti la percentuale di coloro che hanno cercato un hotel al di fuori dei confini nazionali é passata dal 39% al 53%, concentrandosi in gran parte nelle nazioni dai climi piú miti. Le crisi dei Paesi del Maghreb ha proiettato la maggior parte delle ricerche sulla Spagna (+9% rispetto a febbraio) e Grecia (+37%): tra le regioni preferite le Baleari, Rodi e le Canarie.

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