Favignana, l’isola dove soffia il vento

di Giulia T Commenta

L’isola siciliana di Favignana, in provincia di Trapani e facente parte delle Egadi, deve il suo nome a Favonio, un vento caldo che proviene da Ponente e che la rende l’isola perfetta per una fuga marittima, anche se di pochi giorni, per un completo relax di corpo e mente. Raggiungibile in un’ora di aliscafo da Trapani, Favignana ha un porto piccolo ma molto suggestivo. Cosa potete visitare all’interno dell’isola? Scopriamo insieme le meraviglie di questa perla delle Egadi.

Per prima cosa un tuffo nel passato dell’isola, che deve il suo sviluppo alla pesca del tonno ed alle cave di tufo: date una sbirciatina agli edifici della tonnara Florio, un esempio di archeologia industriale che è ancora oggi in funzione, ed alla villa della famiglia omonima, che oggi è di proprietà del Comune. Giungendo in piazza Marina ecco palazzo Parodi e la chiesa di Sant’Antonio: poco distante ecco altre due chiese, quella di Maria Immacolata, risalente al 18° secolo con una splendida cupola tutta rivestita di maioliche verdi, e la chiesa di Sant’Anna, anch’essa risalente al 18° secolo.

Salite sul forte di Santa Caterina: è il putno più alto dell’isola dal quale è possibile avere una bellissima visione di tutte le Egadi e perfino la costa della Sicilia. Non dimenticate poi una visita ai giardini  ipogei, con i loro alberi da frutto: imperdibili le grotte di San Nicola, sulle cui pareti si possono addirittura vedere graffiti preistorici, e si trova anche una vasca romana dove un tempo si preparava un condimento con il quale accompagnare le pietanze. Per chi desidera un giro completo dell’isola, meritano una visita anche le cave di tufo e forte San Giacomo, visitabile unicamente da fuori in quanto oggi all’interno vi si trova il carcere: qui in passato venivano rinchiusi anche i patrioti rivoluzionari.

Foto credit: Flick, photo by Sicilia Mare

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