Voli: capsule per dormire in aereo

di Redazione Commenta

 

Le compagnie aeree sono alla perenne ricerca di tutti quei sistemi che possono accontentare i propri clienti. Si preoccupano di quello che viene servito a bordo, della cortesia del personale in volo e, soprattutto per le lunghe tratte della possibilità che possano riposarsi nel pieno della comodità. Dormire su un aereo però non è quasi mai semplice, per questo si sta pensando di mettere a punto delle capsule simili a quelle presenti negli hotel giapponesi. Per i viaggi intercontinentali, questo potrebbe succedere a breve. Chi non ha mai provato ad appisolarsi prima di raggiungere la propria meta? Quante volte avete invidiato il vicino che riesce tranquillamente a prendere sonno, mentre per voi nulla di fatto? Del resto, anche chi ci riesce si risveglia con il torcicollo.

Presto, quindi, dovrebbero essere inserite a bordo delle vere e proprie cuccette per poter dormire in posizione orizzontale. come avviene nei capsule hotel in Giappone, che sembrano quasi alveari ma in fondo assicurano una atmosfera rilassante. Il comfort sarà in questo modo garantito. Skyscanner qualche mese fa ha chiesto a un gruppo di intervistati come doveva essere il volo dei sogni. Per tutta risposta, in alto alle richieste c’era quello di avere dei letti comodi e dei sedili anti-calci. Non dite che non vi è mai capitato di avere dietro qualcuno che si muove in continuazione disturbando anche voi.

Meglio ancora, avere a disposizione dei spazi insonorizzati che eliminino del tutto il fastidio di essere a bordo. Rilassare schiena e gambe è un altro dei desideri. A tentare di risolvere la situazione ci sta pensando Design Factory in collaborazione con Contour Aerospace. Stanno infatti, realizzando un progetto pilota per installare super cuccette a bordo. Si tratta di cuccette con letto orizzontale (non poltrona reclinabile che si blocca dopo i primi 10 cm)e postazione di gioco per far passare il tempo. Quando questa possibilità potrà diventare reale non è dato saperlo, ma noi speriamo ovviamente che veda presto la luce.