Hong Kong grattacieli dove coltivare prodotti biologici

di Francesca Spanò Commenta

 

Hong Kong, non solo costruzioni futuristiche e tecnologia all’avanguardia. Se è vero che a livello globale, c’è voglia di ritornare ai prodotti genuini della terra, come al solito in Oriente, ci sono arrivati prima a realizzare questo desiderio. Solo che pomodori e zucchine non si trovano solo in aperta campagna, ma l’agricoltura biologica passa anche dei tetti delle città. Una nuova moda che ha conquistato Hong Kong e che presto potrebbe spostarsi pure altrove. Intanto, la tendenza si sta estendendo a macchia d’olio e per ora sta interessando l’intero centro abitato.

Grattacieli incredibilmente alti che oltre a grandi panorami e ad immense terrazze, offrono la possibilità di cibarsi di alimenti sani e curati secondo i più tradizionali metodi contadini. La coltivazione urbana di ortaggi che parte da Hong Kong, potrebbe diventare un must ovunque, anche se non in tutti i luoghi del mondo esistono delle costruzioni tanto alte da far sembrare che i prodotti nascano direttamente in cielo. Sono due anni, ormai che questo progetto trova felice realizzazione e, ovviamente, si tratta di una sana alternativa ai supermercati e questa città che è super popolata ne trova tanti benefici.

Mancano gli spazi, questo si, ma gli abitanti notoriamente determinati, non si arrendono di certo e anche se non hanno un terrazzo troppo grande, procedono all’affitto di parti di tetto condominiale, con o senza permessi del caso. Nulla vale più dell’orgoglio di poter mangiare i prodotti che si coltivano, ben sapendo che sono sani e l’orto casalingo urbano comincia a diffondersi un pò ovunque. In particolare, se parliamo di legumi, almeno il 3 per cento a Hong Kong, vengono consumati da coloro che li coltivano e i più piccoli imparano ad alimentarsi con cibi a km 0, più freschi e sani e divertenti da produrre.

 

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