Palermo, tra le destinazioni wedding più ricercate

di Francesca Spanò Commenta

 ‘ una città bellissima, dove organizzare una vacanza indimenticabile tra mare, monumenti e superba gastronomia. Ora Palermo diventa anche una “Destination Wedding“, grazie al progetto “I Do“. Un modo per portare turismo in città e per incentivare gli arrivi internazionali, posizionando l’aspetto economico nella fascia medio e medio alta nel settore dei viaggi verso il capoluogo siciliano. Del resto, se anche per noi non è raro sognare un matrimonio all’estero, perché non trasformare la città nella meta tipo e dunque perfetta per tali eventi?  

Il Comune di Palermo è pronto ad investire per trasformare questo angolo di Trinacria in una destinazione da matrimonio  in particolare per il mercato giapponese e si tratta di un progetto rivolto a quelle coppie che decidono di celebrare il rito in una città diversa da quella di residenza. La possibilità quindi è quella di vivere il giorno più importante della vita dei futuri sposi in una delle tante location di prestigio che offre il capoluogo siciliano. Le due sedi  preposte per la celebrazione di matrimoni civili sono ora i locali della Real Fonderia e la Chiesa (sconsacrata) di San Mattia di prossima apertura, ma ce ne saranno altre che presto conosceremo. E’ molto probabile, ad esempio, che presto possa esserne pronta una immersa nel parco della Favorita.

Se è vero che l’iniziativa può accostarsi a quella proposta in passato da altri comuni italiani, è altrettanto sicuro che la coppia potrà anche partecipare ad un “rito” divertente quanto importante: potrà piantare un albero nel Parco della Favorita, nell’area attrezzata del Piazzale dei Matrimoni. In questo senso, Comune di Palermo sottoscriverà con i due sposi un “contratto di adozione”, con cui si impegna a fornire ogni anno foto e informazioni sullo status dell’albero. Queste arriveranno per l’anniversario con gli auguri via e-mail. Le coppie interessate dovranno inviare la loro richiesta all’indirizzo e-mail [email protected] e aggiungere un nullaostarilasciato dalle Autorità competenti del Paese di provenienza. Eventuali altre procedure e informazioni saranno pubblicate e rese scaricabili nell’area turismo del sito del Comune di Palermo che sarà on line a breve in varie lingue. Per tutte le informazioni, basta collegarsi al sito:  www.comune.palermo.it o anche su facebook: www.facebook.com/AuthorityTurismoPalermo.

Photo Credit: Ufficio Stampa

 

 

 

 

 

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