Le vacanze dei politici: via dal palazzo. Ecco le destinazioni di viaggio di chi ci rappresenta

 Politici in vacanza al grido di ‘tutti al mare’. Che si tratti di Sicilia, Sardegna, Puglia, Calabria o Campania, le onorevoli ferie agostane saranno trascorse nella maggior parte dei casi proprio in riva al mare, magari su una delle belle isole nostrane, rispondendo così all’ appello di Berlusconi per una vacanza made in Italy per tenere alta la domanda di fronte alla crisi economica.
Ci sarà comunque chi varcherà i confini nazionali per godersi il meritato riposo sotto l’ ombrellone, né mancheranno, come accade ogni anno, gli aficionados della montagna o della campagna, ma sono in netta minoranza rispetto alla maggior parte dei colleghi di Camera e Senato, o di palazzo Chigi.

BERLUSCONI IN SARDEGNA
Sardegna per il Cavaliere. “Ora faccio dieci giorni di cura sportiva – annuncia il premier Silvio Berlusconi – perché con il cortisone che ho preso devo smaltire un po’ di peso. Poi, a partire dal 10 di agosto, me ne vado in Sardegna e ci resterò fino al 20-25 agosto, vedremo. Devo decidere. Qui mi raggiungeranno i miei figli con i nipotini“.
Il presidente del Consiglio conferma anche che sarà in Abruzzo a controllare lo stato dei lavori: “Stiamo facendo grandi cose. Ci sono sempre decisioni da prendere. Ci sono non solo le case ma anche le villette da costruire. Sarò a L’Aquila 1-2 giorni a settimana, vedremo”.

DI PIETRO IN CAMPAGNA TRA GLI ULIVI
C’ è anche chi trascorrerà le vacanze ad arare e piantare ulivi, come il leader dell’ Idv Antonio Di Pietro che passerà le vacanze nella sua Montenero di Bisaccia: “devo prepararmi alla semina e piantare nuovi alberi di ulivo“, dice all’ ADNKRONOS.

I diritti del viaggiatore: responsabilità alberghi e campeggi, risarcimento vacanza

 Una rassegna delle gabelle della vacanza attraverso le utili indicazioni di Altroconsumo in materia di hotel e campeggi.

LA PRENOTAZIONE
La prenotazione può essere fatta in qualsiasi modo, sia verbalmente che per iscritto. Conviene comunque sempre optare per qualcosa di scritto, così da avere una prova certa di quanto pattuito; pertanto, anche qualora facciate la prenotazione via telefono, confermatela comunque sempre con una lettera raccomandata (A/R), conservando copia della lettera, oppure con un fax o una email, tenendone sempre una copia a portata di mano. In questo modo potrete far valere più agevolmente i vostri diritti nel caso insorgessero problemi con l’ albergatore.

IN CASO DI OVERBOOKING
Può accadere che la stessa camera venga assegnata contemporaneamente a due o più clienti, che giunti in albergo forti della prenotazione si ritrovano senza camera, in quanto l’ albergatore, nel timore di qualche rinuncia dell’ ultimo minuto, ha pensato bene di prendere più prenotazioni per la stessa camera.

I diritti del viaggiatore: la responsabilità dell’ agenzia di viaggi e del tour operator. Risarcimento e contenzioso

 Quando si decide di andare in vacanza, spesso per non avere problemi e delegare tutte le pratiche e le prenotazioni ci si rivolge ad un’ agenzia di viaggi, che a sua volta si avvale di tour operator. In questo modo si spera di pagare per un servizio impeccabile e già si assapora la propria vacanza da sogno… ma non sempre le cose vanno come le si era immaginate. Cerchiamo allora di vederci un po’ più chiaro, grazie anche ai consigli di associazioni di consumatori come Altroconsumo, da anni attiva e attenta alle esigenze dei viaggiatori.

AGENZIE DI VIAGGI E TOUR OPERATOR
Il tour operator organizza viaggi, soggiorni e pacchetti turistici, che può poi vendere ai clienti direttamente o attraverso intermediari (le agenzie). L’ agenzia di viaggi, invece, svolge un’ attività d’ intermediazione e di vendita di servizi già predisposti da altri (gli organizzatori o tour operators). La prima cosa da sapere è dunque che i profili di responsabilità del tour operator e dell’ agenzia sono dunque diversi.

LE RESPONSABILITA’ DEL TOUR OPERATOR
Il tour operator è responsabile dell’ inadempimento degli obblighi, relativi all’ organizzazione del viaggio, che assume direttamente nei confronti del consumatore con cui stipula il contratto di vendita di un viaggio, di un soggiorno o di un pacchetto turistico; quindi spetta al tour operator l’ obbligo di risarcire i danni eventualmente subiti dal cliente a causa dei suoi inadempimenti o dei suoi errori nell’ erogazione delle prestazioni contrattualmente convenute (ad esempio, variazione del programma del tour organizzato, livello degli alberghi inferiore a quello previsto).

Documenti di viaggio in USA: viaggiare senza il visto negli Stati Uniti d’ America

 A partire dal 12 gennaio 2009 coloro i quali intendono recarsi negli Stati Uniti usufruendo del Visa Waiver Program, che consente di viaggiare senza il visto, (VWP – Visa Waiver Program), dovranno richiedere un’autorizzazione al viaggio elettronica, (ESTA -Electronic System for Travel Authorization) prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti.
La procedura, molto semplice e rapida, è illustrata sul sito dell’ Ambasciata U.S.A.

IL VISA WAIVER PROGRAM
Per recarsi negli Stati Uniti d’ America senza necessità di visto, usufruendo del programma “Visa Waiver Program – Viaggio senza Visto”, sono validi i seguenti passaporti:

– passaporto con microchip elettronico inserito nella copertina, unico tipo di passaporto rilasciato in Italia dal 26 ottobre 2006;
– passaporto a lettura ottica rilasciato prima del 26 ottobre 2005 e se, qualora rinnovato dopo i 5 anni, il rinnovo è avvenuto prima di tale data;
– passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006.

Viaggi all’ estero e documenti di viaggio: il passaporto collettivo per i minori

 Se il vostro bimbo vuole partecipare a una gita all’ estero con gli scout o va a disputare una gara sportiva con la squadra, non serve che abbia il passaporto personale: il responsabile del viaggio o chi per esso, può provvedere a procurarsi un passaporto collettivo. Il passaporto collettivo può essere rilasciato per motivi culturali, religiosi, sportivi, turistici, od altri previsti da accordi internazionali. Questo tipo di passaporto può essere richiesto dal capogruppo esclusivamente presso la questura e consente l’ espatrio per un solo viaggio, di gruppi di minino 5 persone e non superiore a 50. La sua durata massima è di 4 mesi dalla data di rilascio.

Il capogruppo deve essere titolare di passaporto individuale in corso di validità.

COSA SERVE PER IL PASSAPORTO COLLETTIVO
Al modulo di richiesta si deve allegare la ricevuta di versamento di € 5,50 sul c/c intestato alla questura competente, indicando la causale: “passaporto collettivo”.

COSA ALLEGARE AL PASSAPORTO COLLETTIVO
Al passaporto collettivo, che deve indicare i nominativi dei componenti il gruppo, è necessario allegare:

Documenti di viaggio: il passaporto per i minori. Vacanze all’ estero con un minore

 Bello partire tutti insieme in famiglia per una vacanza in un posto lontano, ma sapete cosa fare per il passaporto dei vostri figli? Ecco una piccola guida con le indicazioni della Polizia di Stato per non arrivare impreparati il giorno della partenza e rischiare brutte sorprese…

I DOCUMENTI DI VIAGGIO PER I MINORI
Il minore può viaggiare:

– fino a 15 anni, con un certificato o estratto di nascita vidimato dal questore (cosiddetto lasciapassare)
– fino a 16 anni, con l’ iscrizione sul passaporto di un genitore o di chi ne fa le veci
– con il passaporto individuale, che diventa obbligatorio al compimento del 16° anno.

Il certificato o l’ estratto di nascita viene rilasciato dal comune di residenza del minore.

Se si viaggia nei paesi dell’ Unione Europea è sufficiente che il minore abbia la carta d’ identità valida per l’espatrio (anche questa rilasciata dal comune di residenza).

Il decalogo del viaggiatore: cosa sapere prima di partire. Sicurezza in viaggio per le vacanze

 Un decalogo da seguire in viaggio per ridurre rischi, reagire in modo appropriato in caso di emergenze, o per far valere i propri diritti. A presentarlo è stato ieri il vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani, responsabile dei Trasporti. “Nella mia costante preoccupazione di avere un’ Europa vicina ai cittadini – ha affermato Tajani – ho preso l’ iniziativa di informare chi viaggia dei diritti di cui beneficiano, sulla base della legislazione europea“. Il commissario ha spiegato di sperare di “poter aggiornare questa lista di raccomandazioni durante ogni periodo estivo e invernale, per permettere alla gente di sapere quel che può fare per evitare certi fastidi e come può agire se deve affrontare difficoltà“.

DIECI REGOLE PER VIAGGIARE SICURI
Ed ecco il decalogo di Tajani.

1. Primo, “in caso di incidente, chiama il numero europeo gratuito 112, attivo in tutto il territorio dell’ Unione europea“.

2. Secondo, “ricordati che un incidente stradale su quattro è dovuto a un consumo eccessivo di alcol o all’ uso di sostanze stupefacenti. Non metterti alla guida se hai bevuto o sei sotto l’ effetto di droghe“.

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