Trash food made in Usa: se andate a New York preparatevi al pizza-burger
Alla faccia di Michelle Obama, che da oltre un anno si sforza di spiegare ai ragazzi americani quali sono i vantaggi del mangiare sano e leggero, è arrivata negli Stati Uniti l’ultima ‘trovata’ in fatto di panini: il NY pizza-burger, un panino che vuole essere anche una pizza. E’ alto 15 centimetri ed è dotato di ben quattro fette di carne ricoperte di mozzarella, peperoni e salse varie.
A lanciarlo a titolo sperimentale, in piena Times Square a New York, è la catena Burger King, che al prezzo di 12,99 dollari invita la clientela a gustare il panino-pizza in compagnia, perché il NY pizza-burger è un panino “da condividere con gli amici” e per mangiarlo bisogna essere almeno in quattro.
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La Statua della Liberta’ rimarra’ chiusa circa un anno per portare delle modifiche alle sue strutture di sicurezza. I lavori cominceranno dopo il 12 ottobre 2011, quando questo monumento simbolo di New York e degli interi States, festeggera’ i suoi 125 anni. In questo momento, l’unica via di fuga per i turisti che salgono sulla ‘corona’, in caso di emergenza e’ una lunga scala a chiocciola di 354 gradini che scendono giu’. D’estate, all’interno di questa scaletta si soffoca, e capita spesso che i tantissimi turisti rischino di svenire dal caldo. Il mese scorso, quando e’ suonato un allarme d’incendio, centinaia di persone sono stati costrette a saltare in tutta fretta giu’ per le scale, rischiando di farsi male. Insomma, ormai e’ necessario mettere a punto nuove strutture e costruire una seconda scala piu’ confortevole e piu’ sicura. Non sara’ la prima volta che la Statua rimarra’ chiusa ai turisti: e’ capitato subito dopo gli attacchi dell’11 settembre del 2001, quando si misero a punto alcune migliorie essenziali per assicurare la sicurezza.
È stato inaugurato poco più di un anno fa, ma è già in cima alle preferenze di newyorchesi e turisti che chiedono qualche ora di evasione dai ritmi frenetici della Grande Mela: è il parco della High Line (
Lavorare nel marketing o nella comunicazione a New York, in ingegneria o nel campo informatico a Boston: sono solo alcuni esempi degli stage che si possono fare all’estero, un’esperienza utile sia da un punto di vista lavorativo sia per acquisire scioltezza nella lingua. È una proposta rivolta a studenti universitari o a giovani professionisti che vogliono lavorare e studiare negli Stati Uniti o in Gran Bretagna (generalmente a Londra, Cambridge o nel sud dell’Inghilterra).
Alla fine la corsa contro il tempo è arrivata al traguardo. Dopo 100 giorni di febbrili costruzioni, le mille luci del nuovo Luna Park di Coney Island stanno per accendersi: 19 “attrazioni” che parlano italiano strette tra la mitica Boardwalk sull’Atlantico e Surf Avenue, l’antico rollercoaster Cyclone e la Ruota delle Meraviglie. Il più felice, dopo Woody Allen che in questo scorcio di Brooklyn aveva ambientato ‘Io e Annie’ e ‘Radio Days’, sarà il sindaco Michael Bloomberg che ha deciso di passare alla storia con la rinascita di Coney Island.
Attimi di paura a New York, dove in pieno sabato sera è stata trovata un’autobomba nella centrale Times Square. L’allarme è scattato dopo una telefonata di un commerciante della zona che segnalava la presenza di un’auto sospetta da cui proveniva del fumo. A quel punto è scattata l’evacuazione della piazza e le forze di polizia di New York hanno disinnescato l’ordigno che si trovava all’interno di un Suv, una Nissan Pathfinder. ”Abbiamo evitato una strage“, ha detto il sindaco della Grande Mela Michael Bloomberg, che ha avvertito: ”Siamo pronti a combattere ogni minaccia”.
Se state programmando un viaggio a New York, forse vi conviene pensare a una meta alternativa… a meno che non siate così facilmente impressionabili. La città è infatti letteralmente invasa dai topi, grossi ratti che stanno mandando la Grande Mela nel caos. “La notte sembra che si muova l’intera strada“. La descrive così Walter Johnson, operaio sessantenne dell’Upper East Side di New York, la piaga che sempre più sta affliggendo New York, a sentire almeno la denuncia pubblicata a tutta pagina dal ‘Wall Street Journal’: l’avanzata dei ratti nella Grande Mela. Non che i roditori fossero mai scarseggiati, ma non si erano mai toccati i livelli attuali.
Ecco una delle rotte più classiche degli Stati Uniti: ideale per chi vuole viaggiare negli Stati Uniti in autonomia e vivere un’avventura on the road, la East coast disegna una strada ideale per chi ha a disposizione almeno 10 giorni (sino a tre settimane) per esplorare da nord a sud l’America più frenetica. Da Boston al Maryland, questo viaggio vi porterà attraverso le spiagge più belle degli Stati Uniti. 





















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