I bronzi di Riace non vanno in vacanza, restano in Calabria
I Bronzi di Riace “non prendono polvere” e per ora non si muovono dalla Calabria. E’ la dura replica della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria all’affermazione del Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, Mario Resca, secondo la quale i Bronzi di Riace dovrebbero essere portati in tour nel mondo perche’ a Reggio Calabria stanno solo “a prendere polvere”.
“I Bronzi di Riace -afferma in un comunicato Simonetta Bonomi, soprintendente archeologo della Calabria- dal 23 dicembre 2009 sono provvisoriamente ospitati a Palazzo Campanella a Reggio Calabria in un laboratorio di restauro perfettamente attrezzato grazie alla generosa disponibilita’ del Consiglio Regionale della Calabria, che ha stipulato con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria un’apposita convenzione“.
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Finisce la scuola, ma non le iniziative dedicate alla cultura e ai ragazzi: I fine settimana al Museo Egizio di Torino saranno infatti dedicati al divertimento dei più piccoli e ai loro genitori. A giugno il Museo Egizio celebra la fine della scuola con un mese ricco di iniziative su misura per le famiglie. Messi finalmente da parte i libri e in attesa di partire per le vacanze, i bambini e i loro genitori potranno compiere divertenti incursioni in Museo, ricche di avventure e colpi di scena. Tutti i sabati e le domeniche di giugno al mattino verranno proposti percorsi di visita su misura, che analizzeranno uno specifico aspetto della cultura egizia: dalla spiritualità alla
I siti archeologici sotterranei della Roma antica aprono i battenti. Al via, infatti, ‘Roma nascosta‘, il ciclo di appuntamenti in programma dal 28 maggio al 6 giugno, durante il quale sara’ possibile visitare 40 siti archeologicii tra i piu’ importanti della Capitale con piu’ di 500 occasioni di visite. La manifestazione è stata presentata a Roma, nella Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini, dall’assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, Umberto Croppi, dal sovraintendente ai Beni Culturali di Roma Umberto Broccoli, dal presidente della Commissione Cultura di Roma, Federico Mollicone, dal curatore del Reparto di Antichita’ Greche e Romane dei Musei Vaticani, Giandomenico Spinola e dal Presidente di Ze’tema Progetto Cultura Francesco Marcolini.
Ieri mattina, intorno alle 6, sono caduti 3 frammenti di malta dalla galleria dell’ambulacro centrale dell’Anfiteatro Flavio, in prossimità della statua equestre (lato Colle Oppio). Le reti di protezione hanno ammortizzato gli effetti della caduta. Si tratta di superfici per le quali in diverse parti della fabbrica sono in corso interventi di restauro e per altre, come quelle in questione, gli interventi sono già progettati e si è in attesa di poterli appaltare; la cause del cedimento, un’area inferiore a un metro quadrato, sono riconducibili a variazioni termoigrometriche. A renderlo noto sono il soprintendente Archeologico di Roma, Giuseppe Proietti e il commissario delegato, Roberto Cecchi.
Sei preziosi reperti recuperati, sei indagini condotte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sei storie a fumetti realizzate da prestigiosi autori italiani. Sara’ un evento speciale quello dell’inedita mostra che domani, 21 aprile, sarà inaugurata a Roma, all’Istituto Nazionale per la Grafica, nelle sale della Calcografia, che vedrà per la prima volta il fumetto nel tempio della grafica italiana. Il nome della mostra? “Storie d’arte e di misfatti“.
Due mostre-evento sono in programma all’Antiquarium arborense di Oristano per la XII Settimana della Cultura prevista dal 16 al 25 Aprile in tutta Italia a cura del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali. Le organizza, nella Sala retabli dell’Antiquarium, dal 20 Aprile al 31 Maggio, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano d’intesa con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari e Oristano e la Societa’ La Memoria Storica. La prima mostra si intitola ‘Tubalkain, il fabbro, padre di quanti lavorano il rame e il ferro (Genesi, 4, 22): nuovi dati sui metallurghi della Sardegna nuragica’.
Torna anche quest’anno l’evento culturale piu’ atteso dell’anno: la XII Settimana della Cultura. Dal 16 al 25 aprile MiBAC apre gratuitamente, per dieci giorni, tutti i luoghi statali dell’arte: monumenti, musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche con dei grandi eventi diffusi su tutto il territorio. Più di 2.900 appuntamenti per tutti i gusti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti che renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori. Un’occasione imperdibile per avvicinarsi alla più grande ricchezza del nostro Paese: il nostro patrimonio artistico e culturale.
I primi pellegrini sono già in città. Arrivano da tutta Italia, ma anche dall’estero, per quello che può essere definito l’evento religioso dell’anno. E’ scattata sabato 10 aprile l’Ostensione della Sindone, la prima dopo quella del Giubileo del 2000, e Torino si prepara ad accogliere milioni di persone, in marcia da tutto il mondo verso il grande mistero della celebre reliquia. I primi a poterla venerare sono stati i rappresentanti di Regione Piemonte, Provincia e Comune di Torino, i tre enti che collaborano con l’Arcidiocesi all’organizzazione dell’appuntamento. Poi è stata la volta dei giornalisti, oltre 2 mila quelli accreditati, tra cui una troupe della tv araba di Al Jazeera. Per l’apertura ufficiale dell’Ostensione, la prima dopo l’intervento conservativo del 2002 per riparare i danni dell’incendio del 1532 e delle profonde pieghe che deturpavano l’immagine, si è però dovuto attendere la fine della cerimonia eucaristica del pomeriggio.
Gli scarabei dell’antico Egitto della Collezione Magnarini trovano casa a Parma. I 429 scarabei sigillo egizi che compongono la Collezione, tra le più importanti collezioni private del settore in Europa e nel mondo, infatti, saranno esposti al Museo Archeologico Nazionale della città emiliana grazie all’acquisizione da parte della Fondazione Cariparma. Acquisita la Collezione, gli scarabei sono stati affidati all’Istituzione pubblica parmense in comodato ventennale, tacitamente rinnovabile. Affidando al Museo la Collezione, la Fondazione si è impegnata anche a garantirne la migliore fruibilita’ da parte del pubblico, specializzato e non.
Una colossale statua del dio Thot è stata ritrovata a Tebe, l’antica città dell’Alto Egitto, situata presso le attuali Karnak e Luxor. Nelle vicinanze del tempio funerario di Amenhotep III è tornata alla luce, durante una missione di scavo, una grande statua di Thot in forma di babbuino, spezzata in quattro parti. L’annuncio del ritrovamento è stato dato dal Consiglio superiore delle antichità egiziane. Il colosso di Thot era alto oltre quattro metri.



















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