Cosa fare per diventare animatore turistico nei villaggi? Ecco qualche informazione utile; cos’è l’animatore turistico, ruoli richiesti, requisiti, siti specializzati e qualche consiglio per non “avere sorprese”:

L’animatore turistico è un lavoro molto divertente, dinamico e che permette di essere sempre e costantemente a contatto con persone di tutte le età e tutti i target e di tutti i caratteri…più e meno affabili. Inoltre è un’attività che permette, in molte occasioni, di viaggiare e di conoscere il mondo.
- Come diventare animatore turistico?
L’animatore turistico è colui che intrattiene ed organizza attività di ricreazione per gli ospiti di villaggi turistici, hotels, grandi campeggi, strutture turistiche.
E’ considerato il “professionista del divertimento”, visto che il suo, non semplice, compito è quello di far divertire chi si trova in vacanza, organizzando per loro momenti di svago sempre diversi, che vanno dai tornei sportivi agli eventi serali, come la musica ed il ballo.
Ogni animatore presente nella struttura possiede determinate competenze, acquisite con pregresse esperienze professionali, ed in base a queste sarà in grado di occuparsi di alcune attività in particolare.
- Quali sono i diversi ruoli di un animatore turistico?
E’ vero affermare che all’interno di un gruppo di animazione ognuno tende ad avere il suo ruolo specifico…è altrettanto vero dire che buon animatore deve saper fare un po’ di tutto.
Deve essere capace di:
. organizzare spettacoli
. giochi di società
. corsi di varie discipline sportive.
Dopo aver maturato esperienze nei vari settori, sarà in grado di capire qual’è il settore di cui si occuperà in particolare.
Ogni struttura turistica deve esisterre un’equipe di animazione in cui non possono mancare:
. lo scenografo
. l’attore
. il costumista
. l’istruttore sportivo
. il maestro di yoga.
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Un italiano su due farà le vacanze ad agosto, ma tutti terranno d’ occhio il portafoglio, per non spendere troppo. In tutto per le vacanze estive si metteranno in viaggio oltre 34 milioni di persone e fra il 24 luglio e il 26 agosto sarà in vacanza il 54% degli italiani. Anche la spesa pro capite sarà più contenuta: circa 100 euro in meno rispetto ai 1.015 euro del 2008. E la durata: il soggiorno principale si ridurrà a due settimane.
L’ una, Michela Brambilla, ministro del Turismo, organizza un convegno sui parchi in quel del Gran Sasso e non invita l’ altra, Stefania Prestigiacomo, titolare dell’ Ambiente, che rivendica per sé e il suo dicastero la competenza in materia. A riferire i retroscena e le scintille tra Stefania Prestigiacomo e l’ appena nominata Michela Brambilla è stato il Corriere della Sera.
Il calo del turismo a Roma rischia di travolgere i lavoratori del settore, ma gli occhi degli operatori sono tutti rivolti all’ andamento dei prossimi due mesi: se non dovesse esserci l’ attesa inversione di tendenza, per la fine di quest’ anno si stima che a perdere il posto di lavoro potrebbero essere tra le otto e le diecimila persone in tutto il Lazio. L’ 80% del comparto turistico, infatti, si concentra nella Capitale.
Approvato dalla quarta commissione consiliare della Regione Molise il testo unico sul turismo. Denominato “Riordino dell’organizzazione turistica del Molise”, il testo che ora passerà al vaglio del parlamentino, prevede, come ha spiegato il suo relatore, il consigliere Salvatore Muccilli, una serie di disposizioni miranti alla regolamentazione ed alla promozione turistica in Regione. “Il testo in esame - ha detto Muccilli – prevede la predisposizione di un piano turistico annuale, dal approvarsi entro il 30 settembre di ogni anno, contente gli interventi da realizzare e la copertura finanziaria attribuita“.
La crisi ha toccato anche uno dei settori più floridi del Belpaese: il turismo, nel 2008 è stato l’ anno nero dell’ Italia. E’ crollata la tenuta dell’ economia in tutto il Paese, con una sola eccezione, la Puglia, che ha fatto registrare un +8%.



















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