Natale 2012: i viaggi diminuiscono per gli italiani

di Francesca Spanò Commenta

 

Si tratta più che altro di una conferma, visto che lo sapevamo bene che la crisi è troppo presente e gli italiani hanno rinunciato ai viaggi. Uno dei pochi lussi che si concedevano, ora è riservato a chi ha qualche disponibilità in più nel portafoglio e si attendono certamente periodi migliori. A confermare ciò che sta accadendo, cioè una diminuzione drastica delle prenotazioni da parte di chi vuole trascorrere le feste fuori casa,  arriva da Federviaggio. Le previsioni, insomma, sono proprio negative e al momento non è che stia andando bene insomma.

L’unico luogo al mondo che sembra mantenere piuttosto alti i suoi standard, è New York e non saranno pochi coloro che proveranno a svenarsi per trascorrere il Capodanno a Times Square e vedere la palla cadere allo scoccare della mezzanotte. Qualche viaggiatore, poi, non rinuncia al richiamo d’Africa con Kenya e Zanzibar in testa alle preferenze. Chi deciderà all’ultimo minuto, invece, opterà per le capitali europee quasi certamente. Sono vicine, non troppo costose e permettono di vivere anche un solo weekend tutto puntato sull’arte, la storia e il divertimento. In primo piano, in questo senso, ci sono Londra, Parigi, Praga, Budapest. Tiene anche la bellissima Vienna e adesso è molto suggestiva come meta di viaggio.

 

La Grecia continua ad essere amata in tutte le stagioni e per quanto riguarda i pochi fortunati che potranno optare per l’Africa settentrionale, le destinazioni più richieste sono l’Africa settentrionale, l’Egitto, il Marocco, l’Algeria. Il Mar Rosso resta un pò caro per il periodo ma c’è che non rinuncia. Del resto, ci sono anche coloro che per le feste vogliono restare in famiglia e quindi non pensano alle partenze. Pure in questo caso, comunque, si dovrà stringere la cinghia. Cenone e pranzi meno faraonici e, soprattutto, regali low cost da mettere sotto l’albero. In Italia, infine, le mete preferite dagli abitanti del Belpaese restano l’Alto Adige, l’Abruzzo, l’Umbria e Napoli, così come la Sicilia e il Salento.

 

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