
Gli esperti ne sono convinti ma lo confermano senza far troppo clamore perché i terremoti, si sa, non si possono prevedere. Se è vero che il Giappone rappresenta una delle aree più a rischio sismico del mondo, è altrettanto sicuro che ad un anno di distanza il problema potrebbe ripresentarsi e sarebbe molto rischioso soprattutto se l’area interessata fosse ancora Fukushima. I geologi intanto stanno studiando la situazione locale e non appaiono troppo tranquilli. In particolare, ricerche in merito le stanno portando avanti gli scienziati della Tohoku University di Sendai che hanno già fatto scattare l’allarme come in precedenza era capitato ai ricercatori dell’Earthquake Research Institute dell’Università di Tokyo.