Patagonia, terra di terme, ghiacciai e lagune
In una terra dura e appassionata come la Patagonia, la punta meridionale del continente americano, anche le terme hanno una storia forte da raccontare (www.turismochile.cl/termas/english-version/areas/patagonia/index.php). Secondo la leggenda, sono nate dall’amore sfortunato del capo dei Mapuche Copahue e della fata delle nevi Pirepillán. Accusata di aver spento nell’amante l’indole guerriera, dopo la morte in battaglia di Copahue, Pirepillàn viene uccisa dai Mapuche. Nel momento in cui cade a terra, dal suolo inizia a zampillare una fonte di acqua prodigiosa, che oggi alimenta le Terme di Puyuhuapi, in un fiordo della Baia Dorita (215 chilometri a Nord Ovest lungo la Strada Australe da Coyaique, servito da un aeroporto).
Continua »
Rispetto ad altre perle norvegesi la cittadina di Røros non è ancora diventata destinazione del turismo di massa, ma nasconde un fascino sui generis dettato da una storia intrecciata con le miniere di rame che ne hanno determinato la fisionomia, il paesaggio urbano e la tavolozza cromatica. Proprio grazie a questa peculiarità il nucleo centrale di Røros è dagli anni Ottanta considerato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e nei giorni scorsi questo fregio è stato esteso anche al resto della comunità.
Nel cuore del Mediterraneo, a poca distanza da Malta, sorgono Gozo e Comino, due isolotti rocciosi, due scogli fortificati, circondati da spiagge, calette e angoli deserti, mete ideali per chi cerca tranquillità, un mare limpidissimo e la possibilità di fare sport nautici. Adagiate come terre color ocra sull’orizzonte le due isole, le più piccole dell’arcipelago maltese, hanno sempre attratto chi attraversava le acque del Mediterraneo: Romani e Fenici in epoca remota e, più recentemente, i Francesi con Napoleone. Anche il grande navigatore Ulisse fu attratto dalla bellezza di queste terre rocciose o forse più probabilmente venne sedotto dalla ninfa Calipso che lo rapì, tenendolo imprigionato per sette anni in una grotta segreta vicino al villaggio di Xaghra.
Pascoli, faggete, l’Appennino, la pianura, i selvaggi canyon della Val Trebbia ed in lontananza … il mar Ligure.
L’hotel quattro stelle di Seefeld, nel Tirolo austriaco, sensibilizza gli ospiti sull’importanza di questo insetto a rischio estinzione. Dal menu, alle gite agli alveari… aspettando i trattamenti benessere al miele.
E’ strano pensare che a pochi chilometri da Roma possa esistere una natura così selvaggia e indomita da ricordare territori molto più esotici e lontani da noi. Eppure è la verità: la Tuscia, situata a nord del Lazio al confine con Toscana e Umbria, ha preservato nei secoli un’integrità tale da costituire oggi uno dei luoghi più vergini d’Italia. La zona è ricca di colline verdeggianti e fertili, fiumi e corsi d’acqua limpidi, laghi incontaminati, acque termali, castelli medievali, resti archeologici etruschi e romani ed è per questo in grado di offrire emozioni importanti. Cuore del territorio è il Bolsena, un lago di origine vulcanica formatosi oltre 300 mila anni fa e che oggi appare ai nostri occhi non molto diverso da come poteva apparire nei secoli scorsi ai tanti Papi, conquistatori e pellegrini che hanno frequentato queste terre.
Si può cominciare a sognare anche solo guardando una fotografia. Scoprire poi che la realtà è molto meglio del sogno è un privilegio che in Brasile può capitare in ogni momento dell’anno. Le motivazioni che spingono a recarvisi sono molteplici: la natura, il divertimento, le tradizioni, la gente, la musica. Ecco dieci ragioni in più per decidere di conoscere meglio questo straordinario Paese: dieci spiagge, luoghi magnifici dove trascorrere le vacanze all’insegna del relax, dello sport, della buona cucina e del divertimento, a seconda delle proprie esigenze. La costa brasiliana bagnata dall’oceano Atlantico dista più di 7mila chilometri: una lunga e interminabile striscia d’acqua tiepida, blu e verde marino, e di sabbia rosa borotalcata, sempre illuminata dal sole, che attraversa nove diversi stati. Un mondo di acqua e di sabbia, tutto da scoprire.
Una giornata intera con il fattore, seguendolo nelle operazioni quotidiane che servono a mandare avanti la fattoria. Oppure partecipare alla raccolta degli ortaggi e vedere come si mungono le mucche. Le ‘Fattorie aperte in Sila’ offrono questo ai visitatori durante l’intera estate: un’esperienza unica, soprattutto per chi vive in città, di stare in contatto costante con la natura, respirare aria pulita e imparare tutto ciò che c’è di interessante sulla zootecnia.
Il presidente della Federazione Russa Dmitrij Medvedev, trascorrerà il fine settimana nella rinomata località valdostana meta estiva per eccellenza degli amanti della montagna. Il politico e il suo staff soggiorneranno presso l’Hotel Hermitage Breuil-Cervina, membro dell’Associazione Relais & Chateaux, unico cinque stelle a Cervinia. L’hotel gestito fin dal 1975 dalla Famiglia Neyroz è situato sul versante sud del Monte Cervino e si presenta come un grande chalet nella più autentica tradizione di montagna.
Torna puntuale e ancor più ricca di iniziative del solito, la Festa della Montagna dedicata a quel paradiso naturalistico che è il Monte Catria, la suggestiva cima più alta delle Province di Pesaro-Urbino e di Ancona. “A spasso sul Gibbo delle Aquile” è il titolo dell’evento che si terrà sabato 24 e domenica 25 luglio, organizzato dalle Pro Loco di Acquaviva, Cagli, Cantiano, Frontone, Isola Fossara, Scheggia e Serra Sant’Abbondio, con il sostegno dei Comuni di Cagli, Cantiano, Frontone, Scheggia e Serra Sant’Abbondio, e il patrocinio delle Province di Pesaro-Urbino e Perugia, delle Regioni Marche ed Umbria, delle Comunità Montane del Catria-Nerone, Catria-Cesano e dell’Alto Chiascio, delle Università/Comunanze Agrarie presenti sui Comuni aderenti, e dell’Ente Parco del Monte Cucco.



















Loading ...