Crociera in dhow: relax in vacanza

di Francesca Spanò Commenta

Il sole che ti accarezza il viso e intorno paesaggi affascinanti, dal sapore orientale. Dall’Egitto al Kenya, è soprattutto in Africa che va di moda il dhow, in realtà un imbarcazione tipica le cui radici sono piuttosto antiche. In particolare si vedono veleggiare lungo le coste del Kenya e oggi si possono affittare per scoprire da vicino le acque cristalline locali e le isole circostanti. Sono, inoltre, particolarmente romantiche delle gite di questo genere al tramonto.

Le origini di tale barca sono legate al territorio arabo con le loro vele triangolari e un ampio scafo a renderle molto stabili.La maggior parte di esser oggi ha pure un motore e in tale tratto di mondo sono utilizzate persino lungo i laghi. In linea di massima sono usate in tutto l’Oceano Indiano e nel Golfo Persico. Un esempio su tutti è costituito dalle Maldive, dove sono presenti ma hanno un altro nome. Vengono chiamate dhoni. Qualche variante in verità ce l’hanno ed è rappresentata dalle dimensioni e dalla forma della prua.

In verità, in Kenya si possono trovare due tipi di dhow: i grandi, detti jahazi che spesso sono coperti e hanno la prua verticale, servono per il trasporto delle merci e anche dei passeggeri o per le lunghe navigazioni. Ci sono poi i piccoli kijahazi che servono per la pesca e le escursioni. Se siete in cerca di souvenir certo ne troverete delle miniature anche interessanti, ma ovviamente è meglio provare direttamente l’emozione di salire a bordo. Tra gli altri oggetti tipici non dimenticate cesti, tessuti colorati e maschere in legno. Per la prenotazione di una gita in dhow non temete, in loco troverete di certo un centro che si occupa di organizzare vari tipi di pacchetti a bassi costi. Potete chiedere informazioni nei resort o direttamente alle agenzie di viaggio locali specializzate.

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