Turismo: i taxisti italiani troppo spericolati, meglio i cab londinesi
Taxi italiani troppo spericolati e “temuti”, soprattutto quelli della Capitale, da un turista straniero su dieci. I migliori sono quelli londinesi che, evidentemente più compassati alla guida, offrono un servizio considerato dai viaggiatori qualitativamente insuperabile: puliti e con personale cordiale ed efficiente. È questo il risultato di un sondaggio on line condotto da Hotels.com che per il terzo anno consecutivo assegna alla capitale britannica il primato per il servizio taxi, le cui storiche vetture sono tra l’altro emblema della città al pari di Buckingham Palace e del Big Ben. Londra batte New York e Tokyo, rispettivamente al secondo e al terzo posto della classifica stilata dal portale. Mentre a completare la top 5 ci sono Berlino e Bankok, con i famosi tuk tuk, seguite da Madrid, Copenaghen, Dublino, Francoforte e Parigi.
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Una nuova terrazza con vista nel cuore di Roma: è “La Terrasse Cuisine & Lounge” del Sofitel Rome Villa Borghese affacciata sui giardini di Villa Borghese con panorama unico. Un nuovo ambiente da vivere nelle diverse ore della giornata, per una pausa di relax o un incontro formale, con la possibilità di degustare i piatti della cucina mediterranea o assaggiare i vini italiani e francesi, dalle dodici alla mezzanotte, tutti i giorni, in un ambiente sobrio ed elegante. Progettata e realizzata dal giovane architetto italo-francese Lorenzo Felici, “La Terrasse Cuisine & Lounge” è uno splendido esemplare di architettura sostenibile, realizzata con materiali e arredi leggeri e funzionali, che invitano l’ospite a soffermare lo sguardo sul panorama circostante, grazie alle trasparenze delle vetrate panoramiche, ai riflessi dei numerosi specchi, e anche ai materiali lignei utilizzati nella realizzazione della terrazza. Ogni parte dell’insieme, dal mobilio leggero, all’ottone e il rame – materiali dai colori caldi che richiamano la luce del sole – ha la dichiarata volontà di riflettere l’ambiente esteriore.
Il 21 luglio 2010 dalle ore 19.00, nello spazio Ex Elettrofonica, inaugura il terzo appuntamento del progetto This story is not ready for its footnotes, a cura di Camilla Pignatti Morano e Pelin Uran. La mostra attraverso opere di giovani artisti internazionali, stimola una riflessione sulla società moderna offrendo un commento su quei processi di mediazione della realtà che ad una lettura superficiale restano nascosti.
Amanti del last minute, rinunciando a risparmiare con prenotazioni in anticipo, e decisamente devoti alle ferie estive verso le grandi capitali europee, ma soprattutto di casa propria: Roma in testa. È questo il profilo dei viaggiatori italiani tracciato da Expedia, che ha pubblicato la sintesi delle prenotazioni e delle ricerche effettuate sui suoi 19 siti. Dal Traveller Profile realizzato dell’agenzia on line di viaggi emerge che gli italiani preferiscono andare in vacanza d’estate e concentrano le ricerche on line per i viaggi a novembre, tendenzialmente il lunedì nel pomeriggio.
Una notte intera per celebrare il IV centenario della morte di Caravaggio, avvenuta a Porto Ercole il 18 luglio 1610. A Roma, dove visse 14 anni e dove ancora e’ custodito il nucleo piu’ significativo dei suoi capolavori, per l’occasione nelle ore notturne resteranno aperte le porte della Galleria Borghese e le tre ‘chiese di Caravaggio’: la basilica di Sant’Agostino, San Luigi dei Francesi e Santa Maria del Popolo. Non serviranno le prenotazioni, peraltro necessarie per il museo romano normalmente a ingresso contingentato. Fino a esaurimento della capienza, dalle 19.00 di sabato 17 alle 9.00 di domenica 18 luglio. Ci sara’ solo da armarsi di santa pazienza e mettersi in fila, sperando di riuscire a entrare, perche’ Caravaggio e’ ora piu’ che mai sinonimo di affluenze record.
La mostra “Nino Migliori. Il passato è un mosaico da incontrare. Ritorno agli anni Cinquanta”, è stata presentata al Complesso del Vittoriano il 9 luglio e resterà aperta fino al 5 settembre 2010. La personale di Nino Migliori vuole esplorare l’Italia tra il 1950 e il 1959 attraverso l’obiettivo della macchina fotografica dell’artista bolognese, particolarmente interessato alla realtà sociale accessibile e registrabile, dopo le censure del primo Ventennio del XX secolo. L’esposizione promossa dal Comune di Roma con il contributo di BNL – Gruppo BNP Paribas, UniCredit Banca di Roma, Monte dei Paschi di Siena, realizzata e organizzata da Comunicare Organizzando di Alessandro Nicosia, è a cura di Roberto Maggiori.
Oggi, giovedì 1 luglio, a Roma, nella sezione G12 Alta sicurezza della Casa Circondariale del Nuovo Complesso di Rebibbia, si terrà l’inaugurazione di “Rebibbia On the Wall”: un intervento d’arte murale voluto, ideato e realizzato dai detenuti del circolo “La Rondine”, affiliato all’Uisp e costituitosi all’interno del carcere romano. Il progetto, nato per riqualificare e migliorare la vivibilità della zona dei passeggi della sezione G12, si è avvalso della supervisione artistica dei creativi dell’associazione Walls e di Rubiklab Studio, esperti in interventi di decorazione pubblica e wall design.
Per i tifosi del tricolore la passione per i Mondiali non si consuma solo davanti alla tv, nelle piazze con i maxischermi o sui computer dell’ufficio. Nel Belpaese il calcio contagia anche l’arte, con mostre ed esposizioni che grazie a foto, quadri, incontri e uninfinità di cimeli ripercorrono la storia e i retroscena delle imprese azzurre.
Dal 20 giugno al 26 settembre 2010, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici presenta una mostra che vedrà riuniti due grandi artisti della storia dell’arte, Ellsworth Kelly, artista americano tra i più attivi della scena contemporanea e Jean-Auguste-Dominique Ingres (1780-1867). L’intenzione non è quella di mettere a confronto due stili o due generi formali, bensì di comprendere quali siano le relazioni che hanno legato il lavoro di Kelly – tra i pittori astratti più significativi su scala mondiale dalla fine degli anni ’40 – durante la sua permanenza a Parigi, al pittore francese, un tempo direttore di Villa Medici, la cui opera ha nutrito tanto l’arte accademica quanto l’arte moderna più innovativa.
In occasione della mostra di Kutlug Ataman Mesopotamian Dramaturgies, a cura di Cristiana Perrella, che resterà nelle sale del MAXXI fino al prossimo 12 settembre, il museo presenta anche una interessante rassegna cinematografica dedicata al suo lavoro cinematografico.



















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