
In un periodo in cui si cerca di risparmiare, certe misure creano maggiori psicosi e non incentivano di certo i viaggi. Succede, ad esempio, con il redditometro che preoccupa e non fa certo bene a tour operator e agenzie di viaggi e ancora di più ai clienti, di ceto medio basso e peggio ancora alto. In generale, rappresenta un colpo pesante per il turismo e per il suo giro di affari.
